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Rocca di Papa, Festa della pizza e polemiche: l'ingresso a 10 euro. Ma anni fa non fu considerato oltraggio?

festa pizza roccadipapa3ROCCA DI PAPA (attualità) - L'evento dal 3 al 5 agosto alla Pompa. Le vecchie polemiche di Danilo Romei e Crestini oggi che fine hanno fatto?

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Il divertimento e la consumazione obbligatoria costano 10 euro. E' questo il prezzo del biglietto per entrare nel parco della Pompa, ai Campi di Annibale, dove dal 3 al 5 agosto (venerdì, sabato e domenica prossimi) si svolge la ormai tradizionale Festa della pizza che l'attuale Amministrazione comunale nella prima edizione del nuovo corso volle svolgere nel centro storico e nella seconda, l'anno scorso, a piazza Margherita con scarsi risultati (LEGGI A Rocca di Papa neanche le feste riescono più così bene: quella della pizza è un flop - FOTO & VIDEO).

La polemica è inevitabile e qualche considerazione anche.

Nel mirino finisce proprio il biglietto d'ingresso: per una famiglia di 4 persone, andare alla Pompa a mangiare pizza o a seguire uno degli eventi in programma costa 40 euro a serata.

Ma c'è anche un risvolto gustoso (come la pizza) e decisamente più politico. Si tratta delle interrogazioni, delle battaglie e delle prese di posizione che Danilo Romeri (assessore al Sociale in pectore, LEGGI Rocca di Papa: per il dopo Montalto spunta il piano B. Danilo Romei assessore, Roberto Trinca in Consiglio) assunse da consigliere del Gruppo misto nel corso della seconda consiliatura Boccia.

In quella occasione, quello che oggi è considerato a tutti gli effetti e da tempo un consigliere di maggioranza, osteggiò non poco proprio il fatto che per entrare nel parco della Pompa si dovesse pagare 10 euro. Buffo, no?

Chi ha buona memoria, a quanto si racconta, sembra ricordare un episodio nel quale l'ex consigliere di minoranza nel medesimo Gruppo misto ed oggi sindaco, Emanuele Crestini, si sarebbe presentato alla cassa della Festa della pizza targata Boccia (che all'epoca si chiamava Sagra...) pretendendo di non pagare - polemicamente - in virtù del suo essere consigliere comunale ma anche del fatto che si trattasse di un parco pubblico e che dunque non si poteva imporre biglietto d'ingresso. O si ricorda male? Buffo, no?

E così oggi, la Festa della pizza torna a pagamento. Necessità probabilmente inderogabile da parte degli organizzatori della Pro Loco ai quali il medesimo sindaco Crestini non solo ha da subito fatto guerra ma ha anche tagliato ogni contributo. O no? Buffo, no?