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Ciampino, la segnalazione sul ‘bosco della monnezza‘. "Ci sono materiali infiammabili"

CIAMPINO - "Ieri un rogo pericoloso, nell'area anche copertoni e altri materiali"

ilmamilio.it

Ciampino, zona ‘Massaiola’. Alcuni cittadini scrivono e lanciano un grido di allarme su un’area periferica di confine che negli ultimi mesi ha aggravato le sue condizioni ambientali. “Oltre alla presenza di eternit - dicono-  segnaliamo bombole, auto tagliate e un sottobosco che ricopre un tappeto tra batterie di auto e copertoni”. Un luogo poco monitorato e incustodito, dunque.

“I materiali sono infiammabili e lasciati nell’incuria – continuano - con l’aggravante dell’inciviltà delle persone. Ci sono oltre 10mila mq di bosco a rischio incendio per incuria degli enti preposti, che oltre a danneggiare le persone compromettono pure il paesaggio. Una situazione assurda, a rischio inquinamento". Da valutare anche quali siano le zone private e quelle comunali interessate dal problema, e quante  realtà amministrative siano coinvolte. 

"Nella giornata di ieri è partito un incendio che per fortuna i pompieri hanno reso meno pericoloso - ci dice uno di loro -  se le fiamme si fossero propagate il bosco sarebbe andato distrutto per il materiale presente”. La zona, da quanto si è potuto comprendere, era stata già fatta oggetto di un esposto in merito a una discarica a cielo aperto.

Concludono i cittadini: “Un’ultima notizia di non poco conto: a meno di 80 metri ci sono i pozzi dell’Acqua Barbuta e delle falde acquifere a circa 20 metri di profondità. Salvaguardare il patrimonio appare urgente”.

Nell’estate dei roghi, si chiede quindi più attenzione su un'area considerata di interesse ambientale. Al fine di scongiurare il peggio.