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Ciampino, sottopasso di Casabianca: i dubbi sul progetto e sull'opera

CIAMPINO (attualità) - Nei giorni scorsi il consigliere regionale Lupi ha annunciato il finanziamento dell'intervento

ilmamilio.it - comunicato stampa

Dall'arch. Silvio Sinibaldi riceviamo e pubblichiamo.

"Il consigliere regionale Simone Lupi ha comunicato che lunedì scorso la Regione Lazio ha approvato un progetto preliminare per un sottopasso a Casabianca, proponendo un finanziamento di 13 milioni di euro per la sua realizzazione. La comunicazione di Lupi però non indica l’atto di approvazione e non specifica se l’intervento è stato solo programmato o effettivamente finanziato (sul sito web regionale non c’è infatti ancora traccia dell’opera né del suo inserimento nella programmazione degli interventi pubblici).

Sappiamo ora che il progetto è stato approvato dal Consiglio Comunale di Ciampino a gennaio del 2015, senza che sia mai stato presentato e illustrato ai cittadini e senza specificare quali motivi abbiano indotto a un intervento così rilevante agendo solo sulla viabilità e trascurando completamente le precedenti scelte dell’amministrazione comunale che puntavano invece a un interramento delle linee ferroviarie che disgregano la città (vedi i programmi dei sindaci Perandini-Lupi-Terzulli).

Sappiamo anche che sarà la Regione a realizzare l’opera, invadendo grandi spazi e suolo per costruire grandi svincoli e rotonde (contro un tracciato in trincea della ferrovia meno invadente) che forse libereranno gli automobilisti dall’incubo del passaggio a livello ma non diminuiranno affatto i flussi di traffico, tutti incanalati e diretti ad attraversare le vicine aree residenziali.

Infine l’intervento, tenendosi distante dal margine sud dell’aeroporto, più che eliminare un inconveniente, sembra che possa agevolare e forse anche favorire i dichiarati programmi di espansione di ENAC e ADR per lo scalo di Ciampino.

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In conclusione per un’opera così costosa e rilevante manca la chiarezza della programmazione e del concreto finanziamento del progetto e rimane completamente esclusa la partecipazione dei cittadini alle scelte e alle decisioni intraprese. Si trovano poi ben 13 milioni di euro per le strade e gli svincoli ma non un centesimo per migliorare la qualità della città (vedi le vicende dell’IGDO, del parco archeologico a Mura dei Francesi, del cantiere della ex Cantina Sociale, del teatro abbandonato, della biblioteca comunale mai avviata, della riduzione e della mancanza degli spazi pubblici…)

E così mentre Lupi apre la sua campagna elettorale per le prossime elezioni regionali con una solita facile promessa, nella città si fa sempre più aspro il degrado e la noncuranza per i beni e le strutture pubbliche".