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Frascati: Forlini scalpita, pronta la nomina in Giunta. Maggioranza alle prese pure con i 36mila euro della consulenza Kpmg

FRASCATI (politica) - Il consigliere delegato ai Lavori pubblici entrerebbe al posto dell'attuale assessore all'Ambiente. E sulla Sts mal di pancia per conclusioni già note

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Ci sono due temi che tengono all'erta la maggioranza, tengono viva la scena una volta rientrata una crisi che però resta latente. Perché, diciamolo pure, i 4 dissidenti - probabilmente Mattia Ambrosio a parte - che lo scorso 6 giugno avevano riconsegnato le deleghe nelle mani del sindaco Mastrosanti non hanno ancora formalizzato il rientro in maggioranza.

GELINDO FORLINI - Il consigliere delegato ai Lavori pubblici, senza dubbio l'Amministratore più attivo della sua maggioranza, attende la nomina in Giunta. Tutto sarebbe comunque pronto per un mini rimpasto che, inevitabilmente, porterà alla surroga dell'attuale assessore all'Ambiente col citato Forlini. Al suo posto in Consiglio comunale entrerebbe Olga Masi.

STS E KPMG - Il tema è caldo e sarà oggetto di una commissione nelle prossime ore e della conferenza stampa di sabato mattina in Comune. Ad agitare i sonni della maggioranza c'è proprio la consulenza affidata alla società di analisi economiche-societarie, la Kpmg e costata 36mila euro alle tasche dei cittadini di Frascati.

Alcuni componenti della maggioranza avrebbero in questi giorni sollevato perplessità su quelle che sono state le conclusioni della relazione della società: ovvero che per risollevare la Sts, in soldoni, bisognerebbe ridurre il personale e quindi esternalizzare i servizi.

Insomma, alcuni si chiedono: perché spendere 36mila euro per sapere ciò che già era noto?