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Campionato italiano allievi, la Rcf Roma Sud fa festa con Giulio Luciani e Francesco Guerra

dipaola guerra FRASCATI (atletica) - Per i ragazzi del maestro Di Paola vittorie nei 400 metri ostacoli, nei 1500 e nei 3000

ilmamilio.it - nota stampa

Ci sono giornate indimenticabili, di quelle che rimarranno negli occhi e nel cuore per tanto tempo. Il fine settimana passato a Rieti farà parte di uno di quei momenti che difficilmente dimenticheremo, per le emozioni e per la gioia che due ragazzi hanno regalato alla Rcf Roma Sud.

Giulio Luciani, classe 2002, non veniva da una bella stagione. Tanti gli stop stagionali. Due tendinopatie e fino a meno di un mese fa la paura di non poter correre in questo campionato italiano la gara dei mt 400 hs dove aveva poca, pochissima esperienza, venendo dai mt 300 hs corsi lo scorso anno nella categoria Under 16 dei Cadetti, dove aveva messo in luce tutta la sua classe ed era stato già Campione Nazionale siglando addirittura il Record Nazionale di Categoria. Ma la classe non basta spesso a colmare l'inesperienza, le poche gare sulle gambe di questa stagione, per una specialità, quella dei 400 hs che è anche molto tecnica e non si era sicuri di potercela fare.

Ma Giulio ce l'ha fatta! E dopo una batteria di qualificazione del venerdì nella quale cerca di non sprecare troppe energie, qualificandosi con il quarto tempo di accesso alla finale il sabato compie il suo nuovo capolavoro: sin dai primi ostacoli si vede che vuole correre forte, ma fino a metà gara gli altri sembrano seguirlo e niente era sicuro e niente scontato, ma poi Giulio esce fuori dalla curva finale mostrando tutta la sua classe, se ne va via, non ancora perfetto tra gli ostacoli , ma micidiale nella corsa, va via e si prende il suo sogno che aveva tenuto dentro perché Giulio non parla molto, anzi quasi per niente, ma voleva questo secondo titolo nazionale e voleva il minimo di accesso ai Campionati Europei di Ungheria. Ha preso entrambi, dimostrando a tutti che si può lottare per ottenere quello che si vuole anche quando le premesse non sono le migliori. Ci vuole coraggio, testa, e cuore, oltre al talento, e Giulio ha dimostrato ancora una volta di avere tutto questo.

53.82 per lui e vittoria con distacco su tutti gli altri, un po' come nell'ottobre scorso a Cles, ma li erano 300 metri e gli ostacoli erano più bassi. Ora inizia a farsi sul serio e Giulio vuole sognare ancora! Si va in Ungheria.

Dopo aver tifato e esultato per il suo compagno di squadra e di allenamenti sabato sera, ultima gara in programma, era la volta dei mt 3000 del mezzofondista e “gioiello” del nostro vivaio nonché del mezzofondo giovanile nazionale Francesco Guerra, rispetto a Giulio più esperto, con già 4 titoli nazionali e tanti piazzamenti nonostante la sua giovane età, eppure niente è facile quando ti giochi un titolo nazionale e la cosa si complica ancora di più se, con un po' di sfortuna ti è capitato di non aver potuto ancora correre al massimo della forma la sua gara preferita, quella dei mt 3000.

Francesco si presentava con il secondo accredito dopo averli corsi una sola volta in questa stagione e influenzato, quindi se si voleva il minimo europeo si doveva correre a ritmo, quello giusto che serviva per ottenerlo e per prendere anche il titolo nazionale. Il tempo iniziava a mettersi brutto, minacciava pioggia e si alzava un vento un po' troppo molesto. Per un ragazzo giovane non è facile gestire un compito così, per quanto si possa pensare che il suo talento e la sua classe bastino, occorreva lucidità, la giusta tattica, concordata con la sottoscritta che lo segue e lo vede crescere ormai da diversi anni, e ha il privilegio di poterlo accompagnare nella sua crescita atletica e mentale.

Nonostante qualche paura di troppo discussa in fase di pregara e giorni trascorsi un po' nervosi in fondo non vedevamo l'ora entrambi che arrivasse lo sparo iniziale perché sapevamo entrambi che la paura sparisce e che le sue gambe avrebbero girato sui ritmi stabiliti senza troppi problemi e che sarebbe bastata una progressione finale di quelle che Francesco sa fare molto bene per prendersi il titolo e il minimo che mancava, quello sui mt 3000 per gli Europei, dopo quello che già c'era stato sui mt 1500. Francesco chiude in 8.30.85, nuovo Record Personale per lui, ancora nettamente migliorabile, ma sabato sera bastava per prendersi il titolo di Campione Italiano e il minimo di accesso ai Campionati Europei anche sui mt 3000 senza spendere neanche troppo perché nella fine mattinata successiva c'erano i 1500 e si tentava la prima doppietta della sua giovane carriera. 

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L'impresa il giorno dopo è avvenuta senza troppe difficoltà. Sotto un sole cocente, in cui per tutti era complicato correre e con il 3000 del giorno precedente sulle gambe era ancora più complicato, ma non per Francesco che ha mostrato le unghie. Progressione gli ultimi 600 mt ancora più micidiale di quella della sera precedente e nuovo titolo di Campione Italiano anche sui mt 1500 per un totale di 6 titoli nazionali all'attivo! La sua missione era compiuta e non poteva andare meglio. Prova di classe, che lascia intravedere la stoffa di un Campione vero. E ora, insieme al compagno Giulio Luciani, si va in Ungheria, ai prossimi Campionati Europei Under 18! Con ancora l'emozione  nel cuore ringraziamo questi due ragazzi meravigliosi per la bellezza dell'impresa che hanno compiuto. Tre titoli Italiani in 2 giorni per la scuola frascatana di atletica e per la RCF Roma Sud, la società del settore assoluto che da anni ci aiuta e ci supporta per portare avanti i sogni di questi ragazzi.

Ai nostri due piccoli-grandi Campioni Giulio Luciani e Francesco Guerra auguriamo di vivere il loro sogno nella maniera migliore possibile, continuando a mettere anima, cuore e testa in quello che fanno ogni giorno, perché non sarà certamente facile, né mancheranno i momenti difficili, ma se lo vorranno veramente potranno ottenere ancora grandi e nuove soddisfazioni in futuro. E ora si guarda a Gyor, Ungheria, e ai Prossimi Campionati Europei Under 18, dove saremo con voi così come lo siamo ogni giorno mentre vi vediamo crescere e sognare, Forza Ragazzi!!

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