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No Festa della musica a Frascati, la Uif: "Noi ci abbiamo provato. Zero ascolto dall'Amministrazione"

FRASCATI (attualità) - Il presidente dell'associazione commercianti si sfoga: "Completo disinteresse per il tessuto produttivo della città. Si pruomuovono solo iniziative provenienti dall'esterno e che restano fuori dal centro"

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La delusione si taglia a fette. Delusione e rabbia, perché oltre all'evento mancato - non si capisce bene per quale motivo ufficiale ma il quadro è molto chiaro -, quello che lascia perplessi è la mancanza assoluta di dialogo. La Festa della musica mancata lascia tanto amaro in bocca.

In casa della Uif, Unione imprese Frascati, l'associazione commercianti più numerose in città e da qualche anno attiva sul territorio, c'è grande sconforto.

"Noi ci abbiamo provato - ammette il presidente Enrico Pausilli -, fino all'ultimo incontro di fine aprile abbiamo cercato in tutti i modi di confermare una festa che nelle 3 precedenti edizione era riuscita bene ed era stata un bel successo sia per i visitatori che per la città che, inutile negarlo, per noi commercianti, generalmente parlando". "Si tratta di un evento europeo che siamo stati tra i primissimi a sposare e con grande partecipazione. Perderlo così è un peccato".

Quest'anno, invece, nulla. "Fino ad aprile - prosegue Pausilli - l'assessora Bruni è rimasta molto sul vago. Ci ha detto "Adesso vediamo", facendo anche riferimento ad altre realtà artistiche che avrebbero potuto arrivare. Non abbiamo posto condizioni, vincoli: sarebbe stato importante riproporre la festa e basta. Invece da qual momento il nulla. Zero".

Una delusione che diventa più ampia. "Quanto accaduto in questa occasione è lo specchio fedele dell'interesse e dell'attenzione che questa Amministrazione comunale ha per il tessuto produttivo cittadino, pari a zero. Col sindaco non parliamo da mesi, l'ex (o non ex, non sappiamo bene) delegato al Commercio Mattia Ambrosio è sempre stato attento e disponibile, ma anche lui a quanto ne sappiamo è stato tenuto fuori da tante cose. Insomma, a Frascati si preferisce portare eventi dall'esterno invece che promuovere il tessuto cittadino. Questo è il dato di fatto. E questo fa rabbia".

Pausilli arriva anche a parlare dell'evento Gnam!, andato in scena qualche giorno fa a Villa Torlonia e dell'imminente esposizione degli artisti di via Margutta in Passeggiata. "Iniziative assolutamente esterne a Frascati ed al nostro territorio. Iniziative anche di valore, che però vengono volutamente tenute fuori dal centro. Perché non pensare ad esporre i quadri per le vie del centro storico? Nulla, nulla di nulla. Non c'è alcuna attenzione, alcun interesse. A Natale in qualche modo riuscimmo ad organizzare l'allestimento delle luminarie e delle iniziative, stavolta non siamo riusciti proprio perché non c'è stato alcun interesse. Quello che amareggia ancor di più è che non solo con noi della Uif e quindi con la maggior parte dei commercianti che rappresentiamo non c'è alcun dialogo, ma che la città sta morendo dal suo interno".

floraleda sacchi

 

Commenti   

+2 #1 Paolo 2018-06-22 11:05
Lamentarsi per la mancata organizzazione di eventi è più che legittimo ma obiettare che vengano organizzati in passeggiata o in villa torlonia e non sotto le finestre dei cittadini è ridicolo! Ricordo a lor signori che hanno la loro attività non in un villaggio turistico ma in una cittadina e dietro a mille commercianti ci sono ventimila residenti che vorrebbero dormire e tenere le finestre aperte e che magari studiano o lavorano poi stiamo parlando della passeggiata e di villa torlonia mica del campo di spinoretico!
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