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Il tofu. Un piatto antico, ma ancora moderno

tofuFRASCATI (enogastronomia) - Un alimento considerato alternativo alla carne per la sua ricchezza di vitamine

ilmamilio.it

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Negli ultimi anni il tofu si è imposto come alternativa salutare alla carne, grazie al fatto di essere ricco di proteine, di vitamine, come la B12 e la D, ma anche di calcio, ferro e magnesio. Si tratta di un prodotto estremamente versatile che si presta ad essere cucinato sia in versione salata che dolce.

Nonostante il suo recente boom, la storia di questo alimento è antica ed inizia in Cina.

Il tofu: una storia lunga secoli

Secondo la versione più accreditata della storia, il tofu è di origine cinese, e venne esportato in Giappone dal sacerdote buddista Kobo Taishi, nel primo periodo Heian, iniziato nel 794 a.C.

I primi riferimenti a questo prodotto si hanno solo a partire dal 1185, però, periodo in cui venne descritto come una specialità riservata solo alle classi più ricche della popolazione. Solo nel 1700 diventò accessibile a tutta la popolazione e venne pubblicato anche il primo libro di ricette interamente dedicato ai mille modi di cucinarlo e prepararlo.

La soia, l’ingrediente di base

Esistono molte varietà di tofu: tutte derivano dalla coagulazione delle proteine del latte di soia con un ingrediente di origine vegetale, il nigari. Questo non è altro che cloruro di magnesio estratto dall’acqua di mare e svolge un ruolo simile a quello del caglio, nella produzione del formaggio.

Controllando la quantità di caglio marino, si possono ottenere versioni di tofu più o meno compatte. Le versioni più soffici, dette vellutate (kinogoshi, in giapponese), sono perfette per preparare mousse, mentre le versioni più dense possono essere usate facilmente come alternativa alla carne, per esempio per la preparazione di spiedini o "cotolette".

Le ricette salate

Con il tofu più solido, il più comune in Italia, si possono preparare svariate ricette.

Per esempio, si può tagliare il tofu a cubetti, lasciarlo marinare in olio, aceto, sale e pepe, il più a lungo possibile, e usarlo per condire un’insalata estiva a base di grano saraceno, pomodorini e basilico, come alternativa ai cubetti di prosciutto o al tonno.

Si può anche cucinare con pomodoro, sale, olio, pepe e paprika, per mangiarlo accompagnato da riso in bianco. Se frullato o tagliuzzato in modo grossolano, si può usare per realizzare un ragù fatto in casa, anche se vi consigliamo di cucinarlo a lungo, in modo da insaporirlo il più possibile.

Tuttavia, se non avete voglia di mettervi ai fornelli, ma volete comunque provare qualche ricetta a base di tofu, potete sempre farvi recapitare a casa piatti già pronti, ordinandolo sul sito www.deliveroo.it tramite PC o tablet, oppure utilizzando l'apposita app su smartphone.

Le ricette dolci

Unendo in un frullatore il tofu vellutato, o silken tofu, a della frutta di stagione, un pizzico di addensante e dello zucchero, potrete creare deliziose creme crudiste; ma se non riuscite a reperire questo tipo di tofu, o non è nel vostro budget, potrete sempre utilizzare la versione solida, frullandola con del latte di soia, o dell’acqua, finché non prende una consistenza cremosa. Vi basterà trasferire la crema così ottenuta in delle ciotole e conservarle in frigorifero.

Le creme realizzate in questo modo possono essere usate anche per creare farciture per torte, per esempio a base di cioccolato o vaniglia. Si tratta di un alimento veramente flessibile, che ben si adatta a molti usi e che tende ad amalgamarsi ai sapori dei condimenti, rendendo tutto più interessante!

immagine da www.notizie.it