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Frascati: il Festival e i nervi tesissimi tra Posa e Bruni. La riunione di maggioranza? Tra bluff e mistero. Da luna di miele a luna di fiele

FRASCATI (politica) - Tanti i temi sul tavolo di una coalizione del sindaco che ha parecchie cose da affrontare. In città il clima appare cambiato

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I 4 dissidenti non mollano e sembra che il sindaco Mastrosanti, soprattutto per evitare l'effetto valanga, stia tentando il muro contro muro per tenere duro e non cedere alle richieste di Mattia Ambrosio, Damiano Cimmino, Roberto Gherardi De Candei e Marco Lonzi.

La riunione allargata di maggioranza di questa sera è più un bluff che un mistero tanto che al momento non è convocata. Insomma: siamo ai ferri corti tra il sindaco e coloro che "propositivamente" hanno riconsegnato le deleghe.

Tutto congelato fino a nuovo ordine e congelate anche le dichiarazioni: tanto che nella comunicazione ufficiale è tutto come se nulla fosse accaduto. Che al momento le deleghe al Commercio, Trasporti, Turismo e Patrimonio siano vacanti appare dunque necessariamente secondario.

L'idea di "tutti contro tutti" che domina in casa della maggioranza è abbastanza evidente e la il tubo nel quale si è infilata la coalizione di Mastrosanti per il momento non mostra vie di fuga. C'è da capire bene cosa succederà domani.

Nel frattempo, e si sapeva, sarebbero entrati ancora una volta in rotta di collisione l'assessora alla Cultura Emanuela Bruni e il delegato esterno alle Scuderie Aldobrandini Franco Posa. Il tema stavolta sarebbe quello del Festival delle Ville tuscolane che l'ex sindaco, coinvolgendo vecchie associazioni amiche (sempre quelle) si sarebbe preso l'incarico di realizzare coprendo le spese - che non sarebbero trascurabili - in parte (pare oltre i 100mila euro) con sponsorizzazioni private ed in parte (meno di 50mila euro) con risorse comunali. Una iniziativa poco gradita alla Bruni e ad altri esponenti della maggioranza, motivo di ulteriore frizione tra il citato Posa (che in Consiglio è rappresentato da Roberto Gherardi De Candei) e una parte della maggioranza.

Mentre la maggioranza continua ad interrogarsi su quanto accadrà domani, la sensazione tangibile è che la "luna di miele" durata quasi un anno tra la città e la nuova Amministrazione si sia bruscamente interrotta e si sia trasformata rapidamente in una vera e propria luna di fiele.

Basta d'altra parte leggere le decine di commenti dei cittadini sotto i post social pubblicati dagli Amministratori o anche le continue segnalazioni che la stessa nostra redazione riceve per rendersi conto che neanche la claque dei fedelissimi - spaccata anche quella - riesce a tener testa ad un diffuso serpeggiante malcontento.

petra febb2018