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Lago Castel Gandolfo: contro la "dermatite del nuotatore" vietato dare da mangiare alle anatre

germano realeCASTEL GANDOLFO (attualità) - L'ordinanza emanata per limitare la diffusione del parassita responsabile della patologia

ilmamilio.it - comunicato stampa

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Il Comune di Castel Gandolfo ha emesso un’ordinanza con cui si vieta di dare da mangiare alle anatre selvatiche presenti allo stato libero nel Lago albano. Tale misura arriva a seguito delle segnalazioni pervenute dai bagnanti lo scorso anno e al fine di adottare misure precauzionali di natura igienico-sanitaria connesse con il verificarsi di possibili nuovi casi di “dermatite del nuotatore”.  

Le anatre selvatiche sono ospiti naturali di un parassita – forme larvali (furcocercarie) di vermi piatti compatibili con il genere Trichobilharzia sp -, che può provocare nell’uomo la “dermatite del nuotatore” o del bagnante. Una reazione epidermica la quale si manifesta con piccole lesioni cutanee che, dopo le prime 24 ore, vanno a scomparire. Questi parassiti non sono in grado di penetrare l’uomo e non danno luogo a patologie più gravi.

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L’Amministrazione comunale sta inoltre attuando un piano di profilassi di prevenzione per l’eliminazione della problematica connessa con la “dermatite del nuotatore” in collaborazione con l’ASL RM6, l‘Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, l’Istituto Superiore di Sanità, la Direzione Regionale Agricoltura, il Parco Regionale dei Castelli Romani e la Città Metropolitana di Roma Capitale.

Chiunque violi l’ordinanza di divieto di somministrazione degli alimenti alle anatre selvatiche (disponibile sul sito del Comune di Castel Gandolfo nella sezione Pubblicazioni/Ordinanze in vigore) sarà oggetto all’applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di 25,00 € ad un massimo di 500,00 €.

L’Amministrazione Comunale, che sta procedendo anche all’affissione di un’informativa per i bagnanti presso le spiagge libere del Lago Albano e gli stabilimenti balneari lacustri, ricorda ai bagnanti le seguenti indicazioni dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e della ASL RM 6:

  • cospargersi di crema per il sole resistente all’acqua prima di bagnarsi nel lago;
  • fare la doccia appena terminato il bagno;
  • asciugarsi accuratamente e cambiarsi il costume appena usciti dall’acqua;
  • evitare di dare da mangiare agli animali granaglie, scarti ed avanzi alimentari per non richiamare a riva un gran numero di esemplari di anatre selvatiche.

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