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Grottaferrata, il PD: "Il Parco degli Ulivi, la sorpresa di Andreotti e i pareri tecnici: motivati come?"

GROTTAFERRATA (attualità) - I Dem commentano quanto accaduto in consiglio comunale

ilmamilio.it - comunicato stampa del PD di Grottaferrata

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"Al Consiglio Comunale di giovedì scorso erano in discussione 3 mozioni presentate dal PD. Avevamo avuto qualche anticipazione su intenzioni di voto contrarie anche perchè gli uffici avevano preparato pareri “tecnici” di diniego (a ben vedere poco tecnici e in qualche caso poco pertinenti rispetto al contenuto delle mozioni stesse).

Prima mozione, quella sul DAT (Disposizione Anticipata di Trattamento) basata sulla legge 219/17. Con la mozione chiedevamo l’istituzione di un registro ufficiale gestito dal Comune per consentire ai cittadini interessati di depositare il testamento biologico. Tutte le forze politiche (tranne i 5s) hanno ritenuto la mozione superata a fronte delle dichiarazioni del Sindaco e della maggioranza che attestavano l'esistenza del registro. Eppure poco prima, su richiesta dei nostri consiglieri, gli uffici del Comune ne avevano negato l'esistenza! Durante il dibattito, per risolvere l'arcano, veniva portata in aula una cartellina di cartone rossa, con apposta un’etichetta bianca, con la scritta a mano “DAT”. Il contenuto: 2 fogli bianchi! Richiedere l'istituzione di un registro non vuol dire evidentemente richiedere l'acquisto di una cartellina con etichetta, ma porre in essere regolamenti e procedure che ne disciplinino il funzionamento. Mozione bocciata dunque e con parere “tecnico” contrario per … mancanza di risorse economiche per l’istituzione del registro. Ma allora questo registro esiste anche se gli uffici competenti hanno detto che non può esistere?

La seconda mozione chiedeva al Sindaco l’impegno a non concedere spazi pubblici ad organizzazioni dichiaratamente ”fasciste”. Una richiesta giunta anche a seguito dell’enorme silenzio da parte dell’Amministrazione dopo l’irruzione di Casa Pound, con tanto di striscione, durante lo svolgimento del precedente Consiglio Comunale. Anche se il Sindaco si era impegnato, in una riunione straordinaria coi i capigruppo, a portare avanti una denuncia o esposto contro la grave violazione delle regole democratiche, nulla poi è stato fatto. Sula mozione il capogruppo di maggioranza ha dato il meglio di sè esaltando prima il diritto di espressione del pensiero con una pregevole lezione di diritto costituzionale, per arrivare DOPO ad affermare, nell’ordine: che i consiglieri del PD erano ignoranti in diritto costituzionale, che la consigliera Franzoso (che aveva sottolineato l'incongruenza di un così duro attacco al PD da parte di una Giunta che, almeno per una sua parte, aveva favorito e festeggiato la vittoria del PD in Regione) non aveva come al solito perso occasione di stare zitta. Linguaggio inaccettabile all'interno di un luogo istituzionale e comunque anche in qualunque consesso civile! Tuttavia, zitti sono rimasti tutti e, circostanza ancor più deprimente, anche tutte le donne presenti, dalla Presidente alle Consigliere! Mozione bocciata dunque e anche questa volta in presenza di un parere “tecnico” (o politico?) che giudicava la nostra mozione “ridondante”.

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Il colpo di scena arriva per la terza mozione: quella sul Parco degli ulivi. A seguito delle innumerevoli e ripetute lamentele delle mamme e delle famiglie, il PD si è attivato e ha scoperto che il gestore del parco non ha mai (dal 2012) consegnato la relazione annuale e relativa rendicontazione economica previste dal contratto. A ciò si aggiunga che tutti i lavori nel frattempo fatti dal gestore senza autorizzazione (sabbiera, rialzi di muretti, sassi appuntiti come aiuole) hanno modificato il progetto originale del parco e rappresentano oggi un pericolo per i bambini. Inoltre, la zona dedicata ai cani è trascurata ed abbandonata e spesso non viene rispettato l’orario di apertura e chiusura.

Dopo la nostra presentazione, tra lo stupore della maggioranza, sono arrivati i ringraziamenti dell’assessore ai lavori pubblici Annese che, a seguito della nostra mozione, è andato a fare un sopralluogo presso il parco e ha riscontrato tutte le irregolarità da noi denunciate! Pertanto, ha promesso interventi di ripristino del parco e controlli da parte del Comune sul rispetto del contratto. A questo punto l’approvazione della mozione è risultata inevitabile! Ci ha però lasciati interdetti l'intervento del Sindaco preoccupato non tanto per i bambini che frequentano il Parco e per chi vorrebbe usufruire dei bagni senza l’obbligo di consumazione al bar, ma della opportunità di evitare di fare nome e cognomi in Consiglio. Ma in base alle norme sulla trasparenza amministrativa i contratti stipulati da enti pubblici non devono essere pubblicati con tanto di nomi e importi?

Come detto, la mozione è passata, ma, anche in questo caso, il parere “tecnico” era contrario perchè... il gestore pagava regolarmente l’affitto! Che c'entra? E chi l'ha mai messo in discussione?

Se vogliamo fare un bilancio dopo le descritte vicende consiliari, possiamo affermare che il PD si dichiara soddisfatto per le battaglie vinte e, per quelle per il momento perse, sempre più convinto della necessità di un suo impegno costante per porre senza timori all'attenzione dell'Amministrazione i problemi e le esigenze dei cittadini di Grottaferrata!

IL CIRCOLO PD DI GROTTAFERRATA

bellezza salute 9aprile18


Commenti   

0 #4 dichiararsiObiettori 2018-04-15 08:44
in coscienza No?
dat&buche&buchibilancio&cas&sprar&prg&abusivismi&patrimoniosportivo&parchi&riscossionecoattiva&ECC
Eletti&delegati&surrogati17, mostrate sorpresa su ogni criticità e quelli che le conoscono... per averle "scansate" quando erano Lì....... oggi mozionandoMozionando fanno gli splendidi eruditi.
Nella vita reale e quotidiana, a tutti è capitato di affrontare problemi insormontabili per le nostre forze & capacità, e abbiamo lasciato o dovuto lasciare " in coscienza! " In politica reale & quotidiana è lo stesso.
A quando "in coscienza" vi dimetterete?
Ognuno di noi ha dei limiti oltre i quali diventa pericoloso&dannoso per se e per gli altri non accettarli e
.... avete capito, traetene in coscienza le conseguenze.
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0 #3 battagliesenzavversa 2018-04-14 18:43
ri, sono senza valore.
Vi siete "abbonati" a vincere qualche battaglia ma a perdere le guerre.....queste indecenze c'erano anche con Voi & company.
In Italia & Grottaferrata è questione di ggOmesi e voi, i sempre lì stess di Grottaferrata, verrete travolti dalla : vincit omnia veritas
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0 #2 X 2018-04-14 17:05
Fuffa fuffa fuffa
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+2 #1 grottaferratamia 2018-04-14 16:39
ci troviamo in un paese laico con comuni laici..ma che è una scusa che non ci sono I soldi x un cavolo di registro?
tralasciamo la disputa su personali conoscenze costituzionali...qui si credono di stare in parlamento, mentre stiamo al comune di grottaferrata e parlano di principi, anzichè di problemi del popolo (si il popolo, quello che vota e va rappresentato democraticamente..!)
questione parco degli ulivi...chi gestisce I contratti e il patrimonio pubblico non se ne era accorto della mancanza di documentazione formale? le difformità in termini di sicurezza possono essere oggetto di revisione concreta e annuale da parte (almeno) di un tecnico comunale (che non deve prendere voti) o incaricato terzo nominato dal comune? non scherziamo sui bambini
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