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Colonna, lo sportello "Antiviolenza" è già un punto di riferimento

COLONNA (attualità) - L'assessora ai Servizi sociali Gabriella Giuliani: "Un supporto prezioso"

ilmamilio.it

Luogo fisico di solidarietà e sostegno in favore di donne vittime di maltrattamento, stupro, violenza fisica o psicologica, lo sportello di ascolto antiviolenza di Colonna, gestito dall’associazione “L’Aquilone Rosa” è nato dalla collaborazione tra le volontarie del gruppo e il Comune di Colonna.

Inaugurato nel marzo scorso, sta diventando un punto di riferimento ed un’importante risorsa per il territorio. “Psicologhe, psicoterapeute, assistenti sociali, medici, educatrici, avvocate sono le professionalità che operano attivamente nell’associazione, presente nel distretto RMH1 con una sede a Rocca di Papa ed un altro sportello di ascolto a Grottaferrata". L’assessora alle politiche sociali e pari opportunità, Gabriella Giuliani, spiega che la professionalità, l’esperienza maturata dall’associazione negli ultimi dieci anni, in collaborazione con altri importanti centri antiviolenza presenti a Roma, hanno spinto questa Amministrazione comunale ad avviare il progetto anche nel piccolo comune castellano. “Accanto ad eventi e momenti di sensibilizzazione e di formazione, abbiamo sentito l’esigenza di dare una risposta più forte e concreta ad un fenomeno assolutamente trasversale per ceto, cultura, età, che riguarda le donne in prima persona, ma con drammatici risvolti per le figlie e i figli delle vittime e non ultimo per gli stessi uomini, autori delle violenze”.

Margherita Silvestrini e Maria Chiara Cecilia, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “L’Aquilone Rosa”, presenti a Colonna il primo e il terzo giovedì del mese dalle 9 alle 12 presso la sede dello sportello (locale Proloco in via Aldo Moro), operano in collaborazione con le forze di polizia e i servizi sociali, e ringraziando il sindaco Augusto Cappellini per la preziosa opportunità, confermano “il loro impegno nel voler garantire presenza e sostegno non solo per le richieste di aiuto ma anche e soprattutto per la prevenzione di ogni tipo di violenza”.