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Grottaferrata, commissione sport a lavoro su carta dei valori, codice etico e regolamento dell’atleta dell’anno

 

GROTTAFERRATA (attualità) - Il lavoro del delegato allo sport Federico Masi

ilmamilio.it 

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Prosegue il lavoro della commissione sport riunitasi giovedì 15 febbraio. Un’occasione utile al delegato alle Politiche Sportive, Federico Masi, per esporre il programma di governo e proporre l’adozione di iniziative e documenti da poter poi proporre al voto del consiglio comunale. L’ex calciatore classe 1990 ha commentato: “Siamo felici di come sia andata la commissione. C’è dialogo costruttivo e questo non può che far piacere. Si è parlato della nuova carta dei valori dello sport, del codice etico e del regolamento di premiazione dell’atleta dell’anno di Grottaferrata.

In commissione abbiamo deciso che in questi giorni provvederò ad inviare alle associazioni che gestiscono impianti pubblici il codice etico che si vorrà adottare, di modo che sia condiviso, redatto con l’importo di ognuno ed accettato da tutti. Ci sarà un’altra commissione estesa anche ai gestori degli impianti pubblici in cui si deciderà il codice definitivo da adottare. Sono contento dello spirito in cui è svolta la commissione”.

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Commenti   

-1 #6 contributoXriconosce 2018-02-22 11:27
A monte c’è la necessità di rafforzare l’identità associativa attraverso comportamenti coerenti e omogenei. Aderire alla Carta dei diritti e dei doveri con l’Ente locale,per un'associazione significa assumerne i valori e tradurli in atteggiamenti quotidiani, con coerenza e linearità. Per questo si è deciso di definire uno strumento preciso che consenta di evitare errate interpretazioni. Una volta definiti questi temi all’interno di ogni associazione, l’impegno comune sarà quello di estendere nella società la riflessione dell'etica nel mondo sportivo.
L’attività ludico sportiva di base è un diritto per tutti !
E proprio per questo se la politica NON riconosce il DIRITTO, è inutile anche tutto il resto!
etica&interessiPrivati anche se legittimi, NON possono&devono essere escludenti economici, visto e considerato che il patrimonio sportivo è PUBBLICO& di TUTTI!
Citazione
-1 #5 contributoXriconosce 2018-02-22 11:21
Una convergenza sui contenuti della Carta deve essere il punto di sintesi per lavorare ad un nuovo ruolo e funzione dell’intero sistema sportivo locale pubblico, nel cui ambito si riconosca, inquadri e sostenga l’attività sportiva per tutti i Cittadini, riconoscendone la sua pari dignità nei confronti dello sport di prestazione.
Carta etica indicherà poi i principi generali da seguire:
trasparenza amministrativa;
la lotta al doping;
alle discriminazioni;
alle esclusioni;
il rifiuto del lavoro nero;
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-1 #4 contributoXriconosce 2018-02-22 11:20
un ruolo formativo, nell’ambito di una educazione concepita come percorso che accompagna ogni cittadino dall’infanzia all’età anziana;
un ruolo di prevenzione sanitaria, per prevenire e contrastare i danni derivanti dagli stili di vita correnti;
un ruolo d’inclusione e coesione sociale, l’inclusione è la grande sfida dei prossimi decenni;
un ruolo di educazione alla democrazia, rispetto delle regole, rispetto dell’altro, assunzione di responsabilità, senso della collettività per l’affermazione della solidarietà;
un ruolo di economia sociale che sarà più efficace quanto più l’attività sportiva per tutti andrà ad intersecarsi con le politiche sociali, perché ciò renderà più plausibili investimenti pubblici sulla promozione sportiva.
segue, grazie
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-1 #3 contributoXriconosce 2018-02-22 11:18
re un DIRITTO!
La Carta dei diritti e dei doveri tra le Associazioni ludico sportive e l’Ente locale.
Codice etico associativo, un documento che contenga i principi corretti a cui attenersi, le linee guida che ogni livello dell’associazione dovrà seguire.
Un lavoro di carattere culturale, una guida al fare responsabile, trasparente, morale, condiviso e rispettoso di tutti.
Nella premessa è ricordato il diverso modello sportivo che l’Ente intende promuovere che passa inevitabilmente attraverso una diversa considerazione per lo sport per tutti i Cittadini e il suo essenziale ruolo sociale che esso svolge. Più precisamente :
segue, grazie
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-1 #2 22febbraio2018 2018-02-22 09:12
aderiamo alla giornata dello #sconnessiday ma solo dopo questo commento!
Hola hola ai supravvisuti indenni dal warm giornaliero!
"evitalabuca" uno SPORT "reale" fino all'ultimo dei 500.000,00€ destinati al rifacimento stradale....x alcune "arterie" però!
Altri comuni x il "eccolabuca&coprilabuca hanno adottato: furgoncino+asfaltatore+sacchettiasfalto e Via!
Durerà poco, ma la buca non c'è più!
Mentre neri cavalieri invitano a guardare&giudicare solo dentro i 18 kmq, gli eletti&delegati invadono la UE!
Le date fondamentali sono: 2030, 2020, marzo 2018, maggio 2018 e così via!
A noi le percentuali a cacchio, non piacciono: dire di ridurre del 40% la CO2 senza dire il dato dal quale si parte è uno SPORT estremo!
Lo stato dell'ambiente "xproV&città metropolitana" è migliorato da quello del 2007/8 ?
etica&morale: sapere cosa è giusto&sbagliato e fare la cosa giusta x tutti è lo SPORTverità che pratichiamo on the road!
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-1 #1 ilcodiceticoche 2018-02-21 18:39
si vuole adottare, in modo che sia condiviso redatto con "l'importo"??? di ognuno è accettato da tutti.
Chiarite x favore altrimenti al mio inquilino anziché il contratto di affitto con le garanzie per il canone di affitto, gli farò condividere il codice etico
X l'importo!
Il REFUSO? ci fa chiedere: allo stato attuale, con la privatizzazione del patrimonio sportivo pubblico in continuità con le scellerate scelte dal 2005, viene a MANCARE il luogo&volontà a riconoscere il DIRITTO per tutti all'attività ludico sportiva. ETICAMENTE & MORALMENTE deprecabile!
Una sorta di "stadio per la roma". Ottenuto il riconoscimento di interesse pubblico, lo stadio non sarà di proprietà della roma calcio, ma pagherà un canone! Così a gtf tutti i Cittadini proprietari..... dovranno pagare "una quota" per frequentare il proprio patrimonio! E se questi Cittadini non possono permetterselo? È così che viene negato il DIRITTO!
La commissione lo sa?
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