I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Marino, polemica M5S-opposizione sulla scelta degli scrutatori

MARINO (attualità) - Lo scontro Petrini-Comandini

ilmamilio.it 

palozzi banner2

Nelle scorse ore si è svolta al Comune di Marino la riunione della Commissione Elettorale per scegliere gli scrutatori della prossima tornata elettorale. E come sempre la polemica è sbucata puntuale.

Stavolta a farla, non le opposizioni ma un esponente della maggioranza grillina: il consigliere comunale Valter Petrini. Che su facebook scrive: “Come da regolamento che il Movimento 5 stelle di Marino ha approvato l'anno scorso, si è proceduto per quanto ci riguardava al sorteggio dei candidati”, mentre un consigliere di opposizione, riporta Petrini “ha ritenuto opportuno "scegliersi" gran parte dei suoi candidati (tornando al triste passato "clientelare"che pensavamo ormai superato) per la quota a loro spettante. Le motivazioni addotte sono quelle di scegliere secondo "bisogno" ...come se ognuno di noi consiglieri comunali (siccome siamo eletti ed "unti" dal Signore) potessimo arbitrariamente decidere chi è bisognoso e chi no! Senza rispettare delle regole trasparenti che ci siamo dati e valide per tutti a prescindere dalle amicizie, parentele , simpatie politiche”.

 

agenzia servizi

Clicca per scoprire i servizi dell'Agenzia

 

Clicca sull'immagine per scoprire Natura e architettura

A rispondere al post di Petrini, tra gli altri, l’esponente locale di LeU, Marco Comandini: “La legge permette una scelta, scusate il gioco di parole, o di sorteggiare o di scegliere gli scrutatori, la norma ha un senso nell'uno o nell'altro caso, nel primo quello di inserire almeno 1 persona nel seggio della minoranza in modo da controllare l'andamento dello stesso e la regolarità. Nel secondo caso si rinuncia alla scelta sorteggiando. Entrambi hanno lati positivi e negativi a seconda di come la si pensi. Personalmente credo che sia corretto sorteggiare, ma integralmente perché ritengo che alla democrazia, alle scelte politiche, debbano partecipare tutti con le stesse condizioni, fosse anche solo per la parte burocratica. Se poi per coscienza, chi agiato, per favorire chi ha meno rinunci ben venga, ma deve essere una sua scelta”, chiosa Comandini.

 Clicca sull'immagine per scoprire Petra 2011

Pai

Commenti   

0 #1 ErConteMax 2018-02-26 15:13
Ma guarda un pò, quest'anno ci sono stati i sorteggi e si è data la possibilità a studenti e persone con Isee basso di poter partecipare fattivamente alla vita democratica del paese...finalmente non si vedranno le solite facce con, tra l'altro, un posto di lavoro.
Citazione