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Regionali Lazio, inizia il balletto dei sondaggi. Le ultime rilevazioni

REGIONE (politica) – Due su tre danno Zingaretti in vantaggio, per Piepoli testa a testa tra il Governatore e la Lombardi. Centrodestra in ritardo con la candidatura Gasparri. Pirozzi all'8-10%

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Per le Regionali del Lazio è iniziata la guerra dei sondaggi. In pochi giorni molti istituti di ricerca hanno cercato di capire quale sia la tendenza. Un esito è già chiaro: il centrodestra, nel caso candidasse Maurizio Gasparri, non sembrerebbe avere grosse possibilità di vittoria (mentre la coalizione è data in costante incremento nel Lazio per ciò che concerne il voto alle politiche per l'elezione del nuovo Parlamento).

Passiamo comunque ai dati. Winpoll per Scenari Politici dà infatti Zingaretti in testa al 37,6%, con Roberta Lombardi al 29,3% e Maurizio Gasparri al 21,5%. Nel corso della trasmissione ‘Piazza Pulita’, la trasmissione condotta da Corrado Formigli su La7, sono stati elencati i risultati del sondaggio Index Research. Anche qui conferma per Zingaretti, attestato al 36%. Poi Roberta Lombardi al 29%; mentre Maurizio Gasparri si blocca al 22%. Sergio Pirozzi prenderebbe il 10%.

Il quotidiano ‘La Stampa’ ha diffuso nelle ultime ore un ulteriore sondaggio dell'Istituto Piepoli. Le rilevazioni hanno concentrato la propria attenzione su due dati, ovvero quello della competitività dei singoli candidati nei testa a testa e delle liste. La candidata pentastellata, in questo caso, è data vincente con tutti. Anche su Zingaretti, il quale perderebbe la sfida diretta sul filo di lana (due punti percentuali). Alle regionali, come noto, si vota con turno unico. Non sono previsti ballottaggi.

In attesa dell’annunciato, ma non scontato, accordo tra Zingaretti e Liberi e Uguali e della ufficialità del candidato del centrodestra unitario (Gasparri sempre il favorito, ma non è escluso che l’attesa dell’investitura nasconda sorprese), queste sono le stime. A meno di due mesi dal voto del 4 marzo 2018.

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