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Grottaferrata, la Città al Governo sul primo consiglio comunale

GROTTAFERRATA (politica) – La riflessione del movimento dopo la prima assemblea

ilmamilio.it- comunicato stampa

“La Città al Governo ha iniziato il percorso in consiglio comunale con i due consiglieri eletti Rita Consoli (candidato sindaco delle liste “La Città al Governo e Grottaferrata per Rita Consoli sindaco) e Rita Spinelli ( lista La Città al Governo).

Il ruolo in minoranza assegnato dagli elettori verrà condotto con la serietà e l’impegno che ha contraddistinto i nostri eletti già nella passata consiliatura.

Forte dell’esperienza maturata sui temi di maggior interesse per la cittadinanza e di un programma approfondito e studiato insieme ai cittadini, La Città al Governo assumerà il compito di portare all’attenzione del consiglio le numerose proposte che da tempo sono pronte in attesa di approvazione o attuazione, con l’attenzione massima verso il rispetto delle istituzioni e il controllo puntuale delle proposte che l’amministrazione sottoporrà al consiglio.

Pur rispettando le legittime scelte che la maggioranza ha deciso e deciderà nell’assegnazione dei ruoli politici e istituzionali, La Città al Governo ha chiarito nella prima seduta di consiglio la propria posizione in merito, astenendosi durante la votazione del presidente del consiglio comunale, nomina, insieme alle altre designazioni, decisa esclusivamente dalla maggioranza, impegnata nei giorni scorsi a far quadrare i propri impegni elettorali. Vista la fallimentare esperienza precedente nelle cariche più rappresentative, si ritiene necessaria la distinzione politica e la massima cautela nel condividere scelte importanti.

Riguardo alle linee programmatiche oggi presentate dal sindaco, in una lettura lunga e a tratti incomprensibile, verificheremo l’effettiva volontà e capacità di accogliere i nostri contributi e quelli di tutto il consiglio, o se le parole ascoltate oggi, come spesso accaduto in passato, sono solo di facciata.

Il programma di mandato necessita di un’analisi approfondita con un tempo di valutazione congruo prima dell’approvazione in consiglio comunale.

La Città al Governo si impegnerà affinché si proceda nell’esclusivo interesse generale”.