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La road map dell'assessora Bruni: "La cultura per il rilancio sociale e civile di Frascati"

bruni emanuela1FRASCATI (politica) - La neo delegata presenta la propria idea di sviluppo. "Pronta a dialogare ed a collaborare con tutti quelli che vogliono lavorare per la città"

ilmamilio.it - esclusiva

Una ricetta "facile facile", una vera e propria road-map sulla quale altri in passato, con alterne fortune, si erano lanciati con innegabile buona intuizione.

"E' nella cultura la via del rilancio sociale e civile di Frascati". Parole di Emanuela Bruni, neo assessore delegata a Cultura, Informazione e Comunicazione, Staff, Cerimoniale, Relazioni Internazionali, Rapporti con l’Università di Tor Vergata, Banca d’Italia e Centri di Ricerca. Un papello di competenze che racchiudono un unico leit motiv: Frascati era, resta e dovrà essere sempre di più un luogo per la cultura di eccellenza.

"Ho un curriculum che mi consente di muovermi a mio agio in questo ambiente - dice la Bruni, uno dei 3 componenti della Giunta versione 1.0 di Roberto Mastrosanti -: sono una giornalista, ho 5 libri alle spalle nei quali ho spaziato dall'economia alla storia, alla storia locale di George Sand. Di battaglie e impegni sul piano culturale ed artistico ne ho intraprese molti: non ultimo, almeno in ordine di tempo, quello per la riapertura al pubblico di Villa Falconieri, battaglia alla quale anche la testata ilmamilio.it, che ringrazio ancora una volta, ha dato una grossa mano".

Un assessorato nel quale la Bruni si è calata da subito con grande entusiasmo. "La commozione che penso sia stata evidente il giorno dell'insediamento del nuovo Consiglio comunale e della presentazione della Giunta (LEGGI l'articolo e VEDI foto e VIDEO) è stata inferiore a quella di quando Roberto Mastrosanti mi ha chiamato proponendomi la nomina. Sono stata onorata".

Proprio in occasione del primo Consiglio comunale, Emanuela Bruni si è resa protagonista di un gesto decisamente insolito quando è voluta andare a salutare, uno per uno, i componenti della opposizione. "Per come intendo io la cultura, credo il dialogo, la collaborazione, il confronto con tutti siano essenziali. Sono pronta ad accogliere, valutare insieme, cercare soluzioni e possibili strade con tutti coloro che hanno voglia di fare il bene di Frascati. Non ho pregiudizi e non voglio averne: è chiaro che sono un assessore di una squadra civica ben definita, che ha vinto le elezioni contro altri contendenti. Ma credo che insieme si possa e si debba lavorare per il bene comune".

La neo delegata alla Cultura rivendica con forza la propria non appartenenza politica. "Al pari degli altri due componenti della attuale Giunta, Claudio Gori ed Alessia De Carli - con i quali c'è già grande sintonia ed affiatamento - la mia è una nomina prettamente tecnica che non risponde ad alcuna logica politica. In questi primi giorni di lavoro noto una grande voglia di fare bene, di lavorare da subito".

Il primo appuntamento di rilievo è quello del festeggiamenti dell'8 settembre: per il 74° anniversario del bombardamento che rase al suolo la città, Emanuela Bruni è già sul pezzo. "L'intenzione - anticipa l'assessora - è quella di riconsegnare questa giornata ai cittadini di Frascati. Cercheremo di creare un percorso della memoria, dando spazio soprattutto alle donne di guerra. Ripeto: voglio lavorare con tutti quelli che sono pronti a dare il proprio contributo: da parte mia garantisco ascolto e dialogo. E, com'è inevitabilmente nelle mie corde, comunicazione".

Commenti   

0 #1 storico 2017-07-18 12:56
chi e che cosa si "festeggia" l'8 settembre?
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