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Frascati: Giombetti e Bruni, due assessori già sulla graticola. Mastrosanti ci pensa

giombetti bruniFRASCATI (politica) - I delegati ad Ambiente e Cultura appaiono in bilico: ecco perché a pochi mesi dalle rispettive nomine potrebbero già essere silurati

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Pochi, pochissimi mesi di assessorato e già la concreta messa in discussione. Per motivi diversi, si dirà, ma che il sindaco Roberto Mastrosanti stia già pensando a due possibili surroghe, va considerato debitamente un dato di fatto.

Sulla graticola ad appena 5 mesi dall'inizio del mandato della nuova Amministrazione comunale, finiscono quindi Emanuela Bruni, assessora alla Cultura nominata già nella Giunta baby di luglio (LEGGI "La mini Giunta Mastrosanti è ufficiale", del 13 luglio) e Giancarlo Giombetti, assessore all'Ambiente nominato a fine agosto (LEGGI "Mastrosanti nomina assessori Marziale e Giombetti", del 25 agosto).

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Due assessorati zoppi all'avvio e problematici al momento. Zoppo, e si sapeva, era l'assessorato di un Giancarlo Giombetti del quale in 3-mesi-3 non si è avuta alcuna notizia fatta eccezione per un paio (al massimo) di interventi in qualche comunicato stampa istituzionale. Di Giombetti, come dicono quelli bravi, non ci sono né riflessi fotografici né tantomeno fimati: un assessore a dir poco invisibile. Un Giombetti che già ad agosto era stato "defraudato" di quella che è la competenza principe di ogni assessore all'Ambiente definito tale: la gestione dei rifiuti. Rifiuti che, come noto, sono rimasti in capo al sindaco Mastrosanti.

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Zoppo allo stesso modo è l'assessorato di Emanuela Bruni, delegata sì alla Cultura ma senza quella gestione diretta delle Scuderie Aldobrandini che sono il cuore pulsante della cultura tuscolana. Una Bruni che, da qualche settimana e confermando appieno i timori estivi, è entrata - probabilmente, va detto, non per colpa sua - in traiettoria di conflitto con lo scomodo Franco Posa al quale il sindaco Mastrosanti, nel rispetto degli accordi elettorali (o meglio: all'ultima chiamata possibile dopo la deludente ripartizione delle deleghe assessorili) ha affidato come delegato esterno proprio Scuderie Aldrobrandini e Mura del "Valadier" (sì, sappiamo tutti che non sono del Valadier ma anche l'editto di Cosantino è un falso storico eppure resta chiamato tale, per questioni di abitudine). Rotta di conflitto, ormai conclamato, che l'assessora Bruni non perde occasione per attizzare (LEGGI "Tra Emanuela Bruni e Franco Posa siamo già ai ferri cortissimi", del 15 novembre) e che lo stesso Posa non ha mai negato.

Anzi.

Tanto che la Bruni "paga" non tanto l'assessorato finito sulle sue spalle né tantomeno le sue attitudini o competenze (o incompetenze) professionali, quanto anche l'essere considerata espressione di Stefano Di Tommaso, ex fedelissimo di Posa ormai anche lui - da anni ormai - nella lista degli sgraditi dell'ex sindaco del 74% delle preferenze. E c'è anzi chi crede che la Bruni costituisca per Posa il primo avamposto mastrosantiano da abbattere nella lunga e probabilmente definitiva rincorsa alla stanza dei bottoni che sta già passando in un evidente raffreddamento dei rapporti con la potente famiglia Gori (un consigliere, un assessore ed uno spin doctor) e che arriverà - crediamo in molti - allo scontro diretto con l'eterno alleatto-avversario Roberto Mastrosanti.

 

 

 

 

 

 

 

A proposito di Mastrosanti: come ne uscirà, da tutto questo, un sindaco che inevitabilmente continua avere nella mancata approvazione del Consolidato 2015 e 2016 il pesante "tappo" all'effettivo avvio della propria amministrazione? I beninformati suggeriscono che per Emanuela Bruni e Giancarlo Giombetti il tempo stia già per scadere. Anche perché il sindaco, proprio nell'ottica delle difficoltà di bilancio (che erano ben note a tutti, a lui in particolar modo), avrà bisogno al suo fianco di gente rodata e affidabile. Ed oggi né la Bruni, per i motivi già visti, né tantomeno l'impalpabile Giombetti, sembrano possedere gli "skills" che fanno al caso di Mastrosanti.

Rimpiazzo, dunque, non lontano.

 

LEGGI la risposta del sindaco Mastrosanti --->>>

Commenti   

0 #1 storico 2017-11-19 17:42
Apprezzo il Vostro articolo.
E' auspicabile che la sostituzione avvenga al massimo fra due/tre giorni.
Che altro......, non si può commentare il nulla operativo.
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