Informativa
 
Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy.

Per quanto riguarda la pubblicità, insieme ad alcuni partner selezionati, potremmo utilizzare dati di geolocalizzazione precisi e fare una scansione attiva delle caratteristiche del dispositivo ai fini dell’identificazione, al fine di archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo e trattare dati personali (es. dati di navigazione, indirizzi IP, dati di utilizzo o identificativi univoci) per le seguenti finalità: annunci e contenuti personalizzati, valutazione dell’annuncio e del contenuto, osservazioni del pubblico; sviluppare e perfezionare i prodotti.

Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento non proseguendo nel sito od acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie chiudendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, interagendo con un link o un pulsante al di fuori di questa informativa o continuando a navigare in altro modo.

BENESSERE - Bullismo e cyberbullismo. Esistono anche tra adulti?

bullismo5 ilmamilioROMA (benessere) - Due fenomeni che erroneamente si ritengono diffusi solo tra giovani e giovanissimi

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Spesso il bullismo è mascherato da un approccio scherzoso o comunque meno grave, rivolto perlopiù a persone educate e rispettose. Si ritiene erroneamente che il comportamento da bulli sia prerogativa di bambini e ragazzi, invece è più frequente di quel che si pensi anche tra adulti. Occorre innanzitutto distinguere tra conflitti afferenti all’aggressività umana, quindi non volontari e predeterminati, e agiti volontari e voluti.

parcoUlivi pubb3 ilmamilio

Il bullismo è un comportamento aggressivo di sopraffazione e prepotenza, esercitato su di una vittima presa di mira e ritenuta dal soggetto sensibile, perciò vulnerabile. Una qualsiasi forma di comportamento aggressivo ed offensivo messo in atto da una persona - o da un gruppo – intenzionalmente e ripetutamente, al fine di esercitare controllo e potere sulla vittima prescelta.

Trattasi di persone prive di empatia che traggono piacere e soddisfazione nell’esercitare angherie sul malcapitato, nello sminuirlo agli occhi degli altri, spesso per ottenere popolarità all’interno di un gruppo.

sportage pronta consegna mamilio dicembre

I bulli adulti sono consapevoli delle conseguenze, pertanto ben più insidiosi degli omonimi ragazzini. Usano molte tattiche fuorvianti e manipolatorie che distorcono la realtà delle loro prede e deviano sistematicamente la propria responsabilità facendo in modo che la vittima l’assuma al posto loro e se ne vergogni. E’ abbastanza frequente riscontrare fra loro chi già da piccolo era incline alla prevaricazione. Si possono trovare ovunque, al lavoro, all’università, tra amici e parenti, tra persone di ogni età. Esercitano il loro intimidimento attraverso la propria fisicità, talvolta in forma grave, ad esempio attraverso la dominazione e la costrizione fisica che può manifestarsi con l’uso di percosse o con l’esercizio di molestie sessuali.

Ma il bullismo può anche presentarsi sotto forma di minacce, con critiche e giudizi negativi volti a fare sentire la preda in una condizione di vergogna. Il piacere del bullo adulto - o della bulla adulta – di sottomettere la vittima designata, a volte è esplicito, altre volte si presenta in una forma passiva -aggressiva. E’ questa la forma più subdola perché il bullo aggressivo - passivo, in apparenza si comporta normalmente, perlopiù gentilmente, ma attraverso sottintesi e sarcasmo mira ad umiliare la vittima, nel tentativo di soggiogarla, ma anche di minarne l’autostima. Questo bullo, appunto, apparentemente si mostra aperto, quasi cordiale ed amichevole, mentre mira ad abbattere qualsiasi forma di difesa nell’altro per poi attirarlo nella rete che gli ha preconfezionato. Non è mai diretto, è ambiguo, sarcastico, ingannevole e spesso invidioso della vittima, perciò desideroso di schernirla, irriderla, soggiogarla, ferirla nella propria fiducia in sé.

In questi anni recenti, con l’uso di internet e dei social alla portata di tutti, si è assistito ad un incremento di bulli adulti. Una deriva preoccupante, con numeri esponenziali, senza che i soggetti in questione abbiano la minima capacità introspettiva per riconoscere in sé la propria propensione alla cybermolestia.

Personaggi insospettabili, senza distinguo di ceto o di ambito sociale di appartenenza, che mai si penserebbe possano arrivare a tanto e che, invece, esternano tutta la loro aggressività attraverso giochi di parole che mirano volontariamente e premeditatamente a screditare, a distruggere la credibilità e dignità altrui. Personalità problematiche che rivelano allo sguardo attento di noi psicologi tutta la loro profonda insicurezza, resa ancora più evidente dalla loro spropositata concezione di sé, dal loro esercizio di prevaricazione, affinché attraverso la sottomissione altrui, il proprio Ego possa risultare trionfante, vittorioso, ma in realtà appena appena sufficientemente accettabile. La vittima, infatti, risulta essere il carburante di cui necessitano per essere presenti a sé stessi.

Inaspettatamente, va evidenziato che il bullismo tra adulti è soprattutto femminile: sono infatti le donne più propense a riversarsi contro altre donne.padel69 freeTime ilmamilio

Ricordiamo comunque che Il bullismo online è a tutti gli effetti un crimine, commesso da persone che, spesso, si nascondono dietro falsi nick name e che ottengono libero sfogo delle proprie pulsioni attraverso una tastiera.

Tuttora, in molti Paesi, non esiste ancora una legislazione per questo tipo di reati, ma qualcosa sta cambiando, anche grazie alle numerose ricerche che hanno confermato quanto il cyberbullismo provochi gravi conseguenze sulle sue vittime. Si parla di distruzione dell’autostima, chiusura in se stessi, isolamento, fino a forme gravi di depressione con tendenze suicide.Comunita Tuscolana banner

Abbiamo letto che persino scienziati, ricercatori e attivisti che per primi hanno iniziato a battersi contro il cyberbullismo, ne sono stati a loro volta vittime, tramite furti di identità e dichiarazioni diffamatorie che miravano a distruggere la loro reputazione. (Fonte: en.wikipedia.org).

Il suggerimento è quello di non permettere alle opinioni di persone con personalità disturbata di ferirvi e, a loro modo, definirvi. Il dolore che si prova a seguito dei loro attacchi va elaborato: è senz’altro controproducente “incassare” in silenzio, ma è necessario prendersi il dovuto tempo per analizzare quello che vi è stato detto e confutarlo punto per punto e, se si è arrivati alla diffamazione, ricordate che è un reato contro cui si può sporgere denuncia. L’indicazione è quella di confrontarsi con gli altri e condividere ciò che sta accadendo: la mente, quando rimugina a lungo, tende a perdere il senso della realtà e a lasciarsi sopraffare dall’angoscia.

Chiedete aiuto!

Dott. ssa Licia Casola

Psicologa- Psicoterapeuta Sistemico relazionale e familiare

Fondatrice del Progetto “Nutri la tua Mente”

Psicologa Network Castelli Romani

Psicologa Network Psicologia e Alimentazione dell’Ordine Psicologi del Lazio

Per info e contatti:

339 7512536

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.nutrilatuamente.it

@Nutri_la_tua_mente

Consulenze: Frascati- Via Cavour 18

Roma e onlinetennis colline ilmamilioseLasai ilmamilio