Colonna, gli alunni della scuola 'Gulluni' imparano a "Non Odiare" per ricordare la Shoah. Presenti sindaco, assessore e comunità ebraica

Pubblicato: Venerdì, 29 Gennaio 2021 - redazione attualità
 
  • COLONNA (attualità) - L'impegno degli istituti scolastici del territorio
     
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    La pandemia in corso non ha impedito alla scuola media Tiberio Gulluni di Colonna di celebrare, anche quest’anno, la Giornata della Memoria. Dopo la grande manifestazione tenutasi l’anno scorso in onore di Alberto Sed, alla presenza di istituzioni locali e regionali e della Comunità ebraica di Roma, accolti dalla Dirigente Scolastica, professoressa Fabiola Tota, la giornata di oggi è stata dedicata interamente, nelle classi terze, alla “lettura” del film “Non odiare”, presentato ed apprezzato all’ultimo Festival di Venezia. La Dirigente scolastica e tutti i docenti dell’Istituto sono stati impegnati nel promuovere, a seguito dell’evento, una discussione collettiva sul valore della memoria della più grande tragedia collettiva del Novecento, in perfetta coerenza con i percorsi trasversali sulle competenze civiche e di cittadinanza.
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    Gli alunni hanno avuto poi il piacere di dialogare con due esponenti di primo piano della Comunità ebraica di Roma, Claudio Procaccia, direttore del Dipartimento dei Beni ed Attività Culturali della Comunità ebraica di Roma, e SaraProcaccia, responsabile dell’Associazione “Donne ebree d’Italia”, oltre che  con il giovane regista di questa pellicola asciutta e intensa, Mauro Mancini, che ha emozionato i critici raccontando l’intreccio tra l’eredità tragica di una storia familiare e le pulsioni più profonde dell’animo umano, dall’odio all’oblio, dalla vendetta al perdono, fino al doloroso tradimento dei valori su cui ciascuno di noi  incardina la propria esistenza.
     

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    La Shoa è stata la più atroce costruzione degli uomini contro l’umanità, che si perpetua, purtroppo, tutti i giorni. La scuola ha il delicato compito di combattere i pregiudizi di genere, di opinione, di religione, in nome della libertà e della conivenza civile” ha dichiarato la Dirigente scolastica,richiamando il monito del Presidente della RepubblicaSergio Mattarella. L’iniziativa, naturalmente, è stata organizzata prevedendo lo streaming per gli interventi degli ospiti esterni, secondo quanto previsto dalle normative vigenti in materia di contrasto alla pandemia.
     

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    All’incontro hanno partecipato il Sindaco Fausto Giuliani e l’Assessore all’IstruzioneValeria De Filippis, che hanno salutato gli intervenuti a nome di tutta la comunità di Colonna che, generosamente, trasse in salvo due famiglie ebree negli anni delle persecuzioni razziali. Il Sindaco ha colto anche l’occasione per annunciare la prossima intitolazione alla Memoria di una piazza al centro del paese, mentre la Sindaca del Consiglio comunale dei ragazziGiorgia D’Itri, ha sottolineato il legame tra memoria e responsabilità.
     

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    Le alunne e gli alunni dell’Istituto hanno preso parte con interesse all’evento, ponendo agli ospiti numerose domande suscitate dalla visione del film, domande alle quali il regista, ha risposto approfondendo i molteplici significati della sua opera. Ai ragazzi ha raccomandato di non sottovalutare mai i segnali dell’intolleranza, le tentazioni negazioniste e l’indifferenza. Contestualmente, agli alunni delle prime e delle seconde classi è stata proposta la “lettura” del film “La signora dello Zoo di Varsavia”, storia avvincente di una donna che seppe unire l’amore per gli animali ad una straordinaria determinazione nel nascondere, portandoli in salvo, decine di ebrei, sottraendoli alle deportazioni naziste.
     
    Dopo la visione gli alunni hanno dialogato con Sara Procaccia, che ha raccontato la storia vissuta da sua mamma, protetta,insieme alle famiglie Sonnino e Pavoncello, da tutta la comunità locale che, in accordo con Aurelio Nardella, capo delle milizie fasciste e l’allora Podestà, Luigi Pasquali, decise di ospitarle e di procurare loro i documenti falsi da utilizzare per il rientro a Roma. Significative sono state infine le parole di Claudio Procaccia, che ha sottolineato il valore delle materie scolastiche, veicolo di educazione civica e cittadinanza attiva, ringraziando, insieme a Sara, tutto il corpo docente del Plesso Tiberio Gulluni, a partire dalla Dirigente scolastica, per il lavoro svolto quotidianamente e per la dedizione con la quale insegnano a…“non odiare”.
     

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