Artena/Cave: scovati 6 lavoratori in nero. 4 erano percettori di reddito di cittadinanza e emergenza

 

Roma, Guardia di Finanza arresta 46enne spacciatrice di cocaina. In un  circolo 155 dosiARTENA (attualità) - I due datori di lavoro sono stati denunciati rispettivamente alle Procure della Repubblica di Velletri e Tivoli per il reato di impiego di manodopera non in regola con la normativa sull’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale.

ilmamilio.it - nota della Guardia di Finanza

Sei lavoratori “in nero” – 2 italiani, 2 macedoni e 2 pakistani - sono stati individuati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nel corso di un piano di controlli tra Artena e Cave.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro, coordinate dal Gruppo di Frascati, li hanno colti mentre erano intenti a lavorare all’interno di due laboratori per la produzione di panetteria, in difetto delle prescritte comunicazioni telematiche al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

parcoUlivi ilmamilioConsorzio Roma OSS ilmamilio

Da approfondimenti svolti è risultato che tre dei lavoratori erano beneficiari del “reddito di cittadinanza” e 1 di quello di “emergenza”, mentre i restanti due erano privi del permesso di soggiorno.

I due datori di lavoro sono stati denunciati rispettivamente alle Procure della Repubblica di Velletri e Tivoli per il reato di impiego di manodopera non in regola con la normativa sull’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale.

freeTime1 ilmamilio

Le situazioni di indebita percezione del sussidio sono state segnalate all’I.N.P.S. per il recupero delle somme.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo messo in atto dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori e a ogni forma di indebita sottrazione dal bilancio pubblico di risorse destinate alle fasce sociali più bisognose.

 

newbeautyCar ilmamilio

Aggiungi commento

ilmamilio.it non si assume alcuna responsabilità sulla veridicità dei dati rilasciati dagli autori dei commenti nonchè delle informazioni riportate negli stessi.

Inoltre non sono ammessi insulti e volgarità per questo i commenti sono vagliati dalla Redazione


Codice di sicurezza
Aggiorna