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Lariano, M5S: "Quell'incendio in Via Ontanese: tutto regolare?"

 
 
 
LARIANO (attualità) - L'intervento del Meetup locale
 
ilmamilio.it - nota stampa
 
"A domanda sembra che abbiano risposto a parole, solo a parole: tranquilli …!! Tutto a posto! Alla politica che si defila, che “non mette la firma”, come agli atteggiamenti dei suoi esponenti, siamo ormai avvezzi. Pratiche antiche che confermano la responsabilità di colpevole abbandono del nostro territorio; il cattivo ruolo di difensori dei diritti dei cittadini che subiscono danni, o peggio, rischiano l’incolumità personale.
 
 
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La sera del 15 settembre 2018, l’incendio di quel capannone in via Ontanese con copertura in eternit e la conseguente potenziale diffusione di inquinanti, ancora oggi, la dice tutta sulla volontà di farsi carico dei problemi dei cittadini di questo sindaco, Caliciotti, “ufficiale del governo e garante della salute” e di chi è stato eletto in Consiglio Comunale. La dimostrazione sono i vani reclami che gli abitanti dell’area ci dicono di aver manifestato da tempo, per non avere nessuna rassicurazione ufficiale su quella dispersione di polveri che tuttora si depositano sulle loro case. Noi non abbiamo dubbi: gli obblighi, le necessarie e successive verifiche per la protezione dai pericoli, derivanti dalla presenza di rilevanti quantità di amianto, devono certificare chiaramente che le misurazioni non superino i limiti imposti dalla Legge per l’esposizione alle polveri nocive, altrimenti, anche in caso di inadempimenti che gravano sul proprietario o il locatario, la messa in sicurezza, la bonifica, devono comunque essere garantite e immediate, con provvedimenti contingibili e urgenti per eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica.
 
Alla luce dei fatti, a due anni dall’accaduto, ci sono ancora persone esposte a questi rischi. I cittadini, le attività e i rispettivi lavoratori coinvolti, pur avendo diritto di riscontro dell’esito degli accertamenti svolti e dei metodi di analisi, non hanno ancora ricevuto prove degli strumenti adottati per eliminare anche solo i danni morali, per le preoccupazioni di chi teme di potersi ammalare a causa del rischio dovuto all’esposizione.
 
Diciamo tanto perché persone, che ci chiedono di intervenire e approfondire il caso, confermano che tutto sembra essersi fermato a quel semplice avviso del Comune, che, qualche giorno dopo il rogo, raccomandava di “lavare accuratamente frutta e ortaggi …” in attesa “degli esiti del monitoraggio in corso”. Poi più nulla. Questi cittadini sono stati lasciati soli al loro destino. Assessore all’ambiente e alla igiene pubblica Ferrante Carrante: le polveri che oggi si liberano nell’area, vista la loro provenienza, sono state dichiarate non dannose alla salute? Vedremo. Passato il lockdown, riposto il palcoscenico politico, dove sono finiti gli appelli responsabili di questi soggetti che dicono di operare e di garantire la tutela della salute della nostra Comunità? Dove sono finiti i tanti e facili commentatori? Il meetup del MOVIMENTO 5 STELLE di Lariano, con un accesso agli atti, intende ricostruire i fatti, accertando procedure e tempistiche adottate, allertando le Autorità di tutela ambientale e sanitaria sull’attuale grave stato delle cose, per le eventuali e future azioni che il caso richiede.
 
Meetup MOVIMENTO 5 STELLE Lariano
 
PAOLO FIORINI
 
 
 
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