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Negano tampone a Fiumicino di rientro da Santo Domingo, bambino scoperto positivo poco dopo. Classe in quarantena ad Ariccia

OGGI 3 giugno - Coronavirus in Italia, leggero aumento di nuovi contagi e  vittimeARICCIA (attualità) - Continua l'indagine epidemiologica per accertare eventuali altri casi in quella classe

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Odissea vissuta da una giovane mamma di Santo Domingo che al ritorno dal suo paese voleva far fare il tampone rapido al suo bambino e farlo lei stessa.

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Una volta sbarcata a Fiumicino qualche giorno fa, voleva sottoporsi al test col bambino ma non gli è stato fatto, "in quanto il suo paese non rientra tra le nazioni a rischio" gli è stato detto. Senonché la donna è rientrata ad Ariccia dove vive e risiede sposata con un italiano e in concomitanza stavano iniziando le scuole, non avendo sintomi, ha così mandato il suo bambino a scuola,  che frequenta una elementare in una scuola del centro di Ariccia. Ma poi il giorno dopo non contenta di quanto gli avevano risposto al drive-in di Fiumicino ha deciso comunque di  fare il tampone al figlio di 10 anni e a se stessa.

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Ed è emerso che il bambino era positivo mentre la madre no. A questo punto ha subito avvisato la direzione della scuola e non ha mandato il bambino in classe comportandosi in maniera corretta. Ed è così  scattata subito la chiusura della classe nel plesso del centro storico e la successiva disinfezione con la relativa indagine epidemiologica su tutti i bambini e insegnanti di quella classe. Dopo la disinfezione fatta mercoledì scorso la scuola è stata riaperta, ma non quella classe sottoposta ad indagine covid dalla Asl. Ora con le elezioni le lezioni sono sospese fino alla settimana prossima. Continua l'indagine epidemiologica per accertare eventuali altri casi in quella classe. Da questa storia si evince ancora una volta il problema di fare i tamponi in maniera più semplice e diretta a chi lo richiede e questo conferma come il virus sia ancora attivo in molte Nazioni e luoghi non solo in quelle indicate dal decreto del ministero della salute.

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