Informativa
 
Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy.

Per quanto riguarda la pubblicità, insieme ad alcuni partner selezionati, potremmo utilizzare dati di geolocalizzazione precisi e fare una scansione attiva delle caratteristiche del dispositivo ai fini dell’identificazione, al fine di archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo e trattare dati personali (es. dati di navigazione, indirizzi IP, dati di utilizzo o identificativi univoci) per le seguenti finalità: annunci e contenuti personalizzati, valutazione dell’annuncio e del contenuto, osservazioni del pubblico; sviluppare e perfezionare i prodotti.

Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento non proseguendo nel sito od acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie chiudendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, interagendo con un link o un pulsante al di fuori di questa informativa o continuando a navigare in altro modo.

60 anni e non sentirli – l’incredibile viaggio in bici di Maurizio Zoratti da Monte Porzio a Parigi

MONTE PORZIO CATONE (attualità) - 1654 km di panorami mozzafiato, città, passi alpini e pianure sconfinate

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

È l’alba dell’8 agosto di quest’anno quando un uomo dall’aspetto atletico e vivace monta in sella alla sua bici e inizia a scendere, ben attrezzato, da Monte Porzio verso Roma in un viaggio che lo condurrà alla volta di Parigi. Il suo nome è Maurizio Zoratti, da sempre appassionato di cicloturismo e sport in generale, che per il suo sessantesimo compleanno si è concesso un insolito regalo, un’impresa che porterà avanti da solo in bici, e che in 15 tappe lo porterà a varcare l’arco di trionfo della capitale francese.

acea3 ilmamilio

Un itinerario finemente programmato (poco più di 100 km per tappa), preceduto da un duro allenamento accompagnato da una dieta ferrea. Uno sforzo mirato a conquistare un obiettivo: il viaggio che Maurizio sognava di fare fin da ragazzo. Sogno che adesso, dopo 15 giorni e 15 tappe di entusiasmanti pedalate tra vittoriose boccate di aria pulita, può dirsi finalmente realizzato.

sportage agosto ilmamilio

I momenti più duri? Senza ombra di dubbio i due passi alpini che Maurizio ha superato nella nona e nella decima tappa senza prendersi neanche un metro di pausa. Il primo, il passo del Piccolo San Bernardo, a 2188 metri, collega Valle d’Aosta e Francia dopo una salita di ben 25 km. Il secondo, conquistato duramente il giorno successivo, è il passo Cormet de Roseland, altri 20km di tornanti con pendenze tra il 9 e l’11%.

Momenti più duri sì, ma anche i più felici e gratificanti. La conferma, per Maurizio, di avercela fatta: ha superato se stesso e ora non gli resta che godersi le ultime tappe che precedono il rush finale. Ed è proprio quello che farà, prima di tagliare un traguardo immaginario sotto l’arco di trionfo di Parigi, le lacrime di gioia e la felicità dei suoi tifosi, familiari e amici che l’hanno incoraggiato e seguito (virtualmente) giorno per giorno.

Ecco allora il vero regalo per i suoi sessant’anni, un’esperienza indimenticabile vissuta un kilometro alla volta, stimolo per rimontare il prima possibile in sella verso una nuova meta. Una fonte d’ispirazione per chiunque pensi sia troppo tardi per mettersi alla prova.

 

zoccolottibanner Mamilio 2

 

vivace2020 ilmamilio

 

staccoli

banner danilotomasi

banner croce ilmamiliocoppola2 ilmamiliocasciotti donatella ilmamiliocalcagni banner roccadipapa ilmamilio