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Genzano, è morto "Shaman", il cavallo più famoso e longevo dei Castelli. Il cordoglio della famiglia Pellis, aveva 35 anni

GENZANO (attualità) - Il bellissimo cavallo, di razza angloaraba, con discendenza anche maremmana, veniva da Cisterna di Latina, lo stallone era ormai destinato al macello, ma grazie alla cura di Franco, Lino e delle figlie Simonetta e Rita, è diventato invece la mascotte della loro famiglia e il cavallo più famoso di Genzano

ilmamilio.it 

Con grande dolore, la famiglia Pellis, nella giornata di ieri, ha comunicato, tramite Franco Pellis, i figli Lino, Rita e Simonetta, la morte di "Shaman", il cavallo da loro allevato e curato da oltre 35 anni, noto a Genzano per aver partecipato a molte gare e iniziative e sfilate festose. 

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"Shaman" era stato acquistato nel 1985 dall'esperto di cavalli Franco Pellis, che con il figlio adolescente Lino, lo presero da un allevamento di Genzano, di proprietà della nota famiglia di allevatori e domatori di cavalli nella zona di via Montegiove. Il bellissimo cavallo, di razza angloaraba, con discendenza anche maremmana, veniva da Cisterna di Latina, lo stallone era ormai destinato al macello, ma grazie alla cura di Franco, Lino e delle figlie Simonetta e Rita, è diventato invece la mascotte della loro famiglia e il cavallo più famoso di Genzano. Cavalcato dal mitico "cowboy" genzanese Franco Pellis, detto "il Jhon Wayne" dei Castelli Romani (per la sua passione per i cavalli) o dai figli Rita o Lino,  "shaman" è passato in rassegna in tutte le processioni degli ultimi 30 anni, tra Genzano, Nemi, Lanuvio e altri comuni dei Castelli, partecipando anche a gare di endurance e sfilate a Sagre, Feste e Iniziative varie. 

"Per noi è morto un componente della famiglia, ha detto stamattina in lacrime Rita Pellis, cavalcarlo era una gioia immensa, era lui che dava le direttive, la cavalcata, il ritmo, secondo chi c'era in sella. Un' inteliggenza e sensibilità, oltre che una forza vitale innata, unica nel suo genere. C'è l'abbiamo messa tutta per farlo sopravvivere, ma in questi ultimi giorni, ad ormai 35 anni suonati, malato e provato, anche se aveva una gran voglia di vivere ancora accanto a noi, tale da non indurlo mai a mollare la sua grinta e il suo coraggio, assistito da tutti noi e dalla nostra veterinaria di fiducia, l'altro ieri è deceduto. Era custodito come sempre nella nostra area, nel suo stallo, in via dell'Aspro, dove era cresciiuto e vissuto per oltre 30 anni. Non lo dimenticheremo mai, tra l'altro la veterinaria ci ha detto che è stato sicuramente uno dei cavalli più longevi a livello nazionale, in quanto i cavalli difficilmente arrivano fino ai 35 anni o superarli ".  Il cavallo ormai parte integrante della famiglia Pellis, dimostrava sempre tutto il suo affetto anche ai nipoti di Franco Pellis; Christian, Nicholas, il genero di Franco Pellis, Nico, la moglie Liliana, che lo hanno amato come uno di loro.