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Monte Compatri, Ansovini: "Chiesto Consiglio comunale sul trasferimento delle scuole medie di Laghetto al centro urbano"

 
Monte Compatri: dipendente comunale infedele, timbrava e poi se ne ...MONTE COMPATRI (politica) - La questione continua a far discutere in città
 
ilmamilio.it - nota Facebook
Pubblichiamo la riflessione critica, pubblicata attraverso un post su Facebook, di Mauro Ansovini in merito alla questione scuole:
"L’arbitraria e scellerata scelta del Sindaco D’ACUTI Fabio di trasferire in blocco le scuole medie di Laghetto al centro urbano di Monte Compatri (quasi 200 bambini) per una meta ancora ufficialmente incerta (relativamente all’edificio) ha indotto quasi la metà del Consiglio Comunale (7 Consiglieri Comunali) a richiedere la sua convocazione urgente per impedire il trasferimento o almeno partecipare a individuare una soluzione piu’ confacente alla salvaguardia dei nostri ragazzi che frequentano le scuole medie di Laghetto.
 
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Le divergenze e i diversi percorsi politici dei vari Consiglieri Comunali, autori della richiesta della convocazione del Consiglio Comunale, non ha impedito agli stessi di trovarsi d’accordo a intervenire tempestivamente con alto senso di responsabilità e maturità per impedire la scellerata scelta del Sindaco D’Acuti e insieme a dare il proprio contributo per trovare soluzioni semplicemente più logiche e forse anche più economiche. Insomma affinché venisse promosso quel confronto che il Sindaco doveva sollecitare nell’immediato con tutte le forze sociali coinvolte direttamente e/o indirettamente nella scelta e quindi elaborare di concerto i cd. “Patti educativi di comunità”, come peraltro previsto nel Documento per la pianificazione delle Attività scolastiche, educative e formativa per l’anno accademico 2020/2021, redatto dal Ministero dell’Istruzione.
 
In altre parole, anziché alimentare detto confronto ha “pensato bene” di farsi promotore solitario di una scelta (con la complicità silenziosa di qualche assessore che oramai ha rinnegato definitivamente le proprie origini elettorali) che, per quanto ci è dato sapere, appare a prima vista approssimativa e assolutamente avulsa alle varie criticità avviate e conseguenti alla predetta scelta..
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Relativamente ad esempio al trasporto dei giovani utenti (ancora avvolto in un stretto riservo), il percorso utilizzato per raggiungere la misteriosa meta scolastica, il distanziamento osservato durante il trasporto, il numero dei pulman coinvolti, il numero del personale che dovrà essere necessariamente coinvolto nella gestione della disciplina del traffico nelle operazioni di salita e discesa degli studenti sui pulman; tutti problemi rimasti sino ad ora avvolti da un assurdo e infantile “riserbo” (dettato probabilmente dalla paura dei contraccolpi politici della scelta) che generano soprattutto incertezza e timori nei genitori dei giovani studenti della scuola media di Laghetto anche in termini di salvaguardia della salute e incolumità fisica dei propri figli. Eppure le scelte fino ad ora operate dal sindaco durante la sua legislatura e i relativi contraccolpi riversati sulla comunità avrebbero dovuto suggerire allo stesso maggiore prudenza e coinvolgimento, alla luce dei risultati raggiunti sino ad ora, senza avventurarsi in sortite a dir poco illogiche e prive del necessario equilibrio ponderato degli interessi coinvolti.
 
Appare piuttosto elementare ai più che soluzioni logiche appaiono facilmente individuabili nella stessa frazione Laghetto anche in prossimità dell’edificio delle scuole medie, basta volerle cercare senza pregiudizi e in modo disinteressato, soprattutto tenendo conto, in via prioritaria dell’interesse dei giovani studenti senza il coinvolgimento di dinamiche estranee alla salvaguardia della loro salute e del loro sacrosanto diritto allo studio, senza pertanto volerli trasformare loro malgrado in “nomadi della cultura”.
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Sindaco dimostri maturità e soprattutto amore per la sua comunità (quella piu’ giovane),
 
Assessore GIORDANI Sabrina faccia sentire finalmente la sua voce".