I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Marino, Scuola: l’incognita sui lavori di adeguamento già appaltati. In cosa consisteranno?

 Coronavirus, aggiornamento Marino: 25 positivi, 2 deceduti, 17 in ...MARINO (attualità) – Affidati i lavori di adeguamento degli spazi interni ed esterni dopo le linee guida diramate dal Miur

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Il 26 giugno scorso la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha presentato le linee guida per la ripresa delle lezioni nelle scuole. Tra queste c’è ovviamente l’adeguamento degli spazi interni ed esterni, passaggio fondamentale per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento e sulla tutela di studenti e personale scolastico.

sportage3 ilmamilio

L’Amministrazione del Sindaco Colizza ha quindi deciso di agire tempestivamente, accettando l’offerta della Baiocco Srl, una società romana specializzata in ristrutturazioni.

L’appalto è stato assegnato dopo una procedura di “trattativa diretta”, ossia senza alcun bando di gara, e sono già state pubblicate le cifre dell’accordo. La Baiocco Srl percepirà dal Comune circa settantamila euro, trentotto dei quali dovranno essere impiegati per scuola primarie, materne e asili, mentre la cifra restante verrà dedicata alle scuole secondarie. 

veleno frascati banner ilmamilio

Ma c’è un problema. In cosa consisteranno gli interventi di adeguamento? Per adesso, non si sa. Il Comune si limita a definirli come interventi di “edilizia leggera” volti ad evitare assembramenti all’esterno, e adeguamento delle aule didattiche e degli spazi all’interno.

Secondo le linee guida del Miur, saranno le stesse istituzioni scolastiche a dover ridefinire l’utilizzo degli spazi, e dovranno inoltre comunicare le tipologie di dispositivi di protezione che necessitano. Giustamente ogni scuola avrà esigenze diverse, ma allora la domanda sorge spontanea: le parti, il Comune e Baiocco, hanno già preso in considerazione le esigenze delle singole strutture? C’è stato uno scambio di informazioni tra scuole e Comune? Anche questo, per ora non si sa.