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Da Albano Laziale, a Velletri, a Rocca Priora: sindaci (in scadenza), e non solo, in cerca di un posto nel Consiglio della Regione Lazio

pucci mariniALBANO LAZIALE (politica) - E' iniziata la corsa ad un posto al sole della Pisana. Chi ci riprova, chi spera e chi potrebbe tentare il colpaccio

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Una rincorsa già di fatto partita perché, settimana più settimana meno, appare evidente che la prossima consultazione Regionale si svolgerà insieme alle elezioni Politiche: a marzo.

Grandi manovre inevitabilmente in atto anche a livello locale dove numerosi sono gli esponenti politici dei Castelli romani che, come tradizione, potrebbero essere tentati dalla corsa alla conquista di uno scranno alla Pisana. Nel 2013 a centrare il colpo furono l'ex sindaco di Ciampino Simone Lupi e l'ex sindaco di Marino Adriano Palozzi: entrambi si dimisero da primo cittadino per tentare la corsa, coronata poi dal successo. Politicamente parlando, sembra passato un secolo.

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Si è già ripartiti per l'oggi e con diversi sindaci in vista della naturale scadenza del loro doppio mandato, è normale che un pensierino - o in qualche caso anche più - possa essere fatto. Senza trascurare il fatto che al voto Regionale, come visto, si sovrappone quello Politico e dunque qualcuno potrebbe essere tentato addirittura dal tentare il colpaccio parlamentare che nel 2013 riuscì direttamente, restando in ambito castellano ai due senatori Bruno Astorre (Pd) ed Elena Fattori (5 stelle) e poi qualche mese dopo a causa delle dimissioni di un collega a Filiberto Zaratti (Sel, oggi Articolo 1 Mdp).

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Tra gli attuali consiglieri regionali tutti tenteranno di centrare la conferma, ad iniziare all'ex sindaco di Zagarolo ed attuale presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori (Pd) che nel 2013 fu il più votato con circa 23mila preferenze. Un oceano di voti che è difficile prevedere possano essere confermati in questa misura alla luce dell'oggettivo calo del Pd, del sempre decrescente numero di votanti e di una marcata disaffezione alle preferenze.

Con lui saranno ancora della partita in ambito Pd il citato Simone Lupi e, possibile new entry, Eleonora Mattia di Valmontone oltre a quel Massimiliano Valeriani che a Rocca di Papa e Rocca Priora continua ad avere la sua roccaforte castellana. Scontata la ricorsa a consigliere regionale di Adriano Palozzi (FI) che punta a diventare uno dei primi eletti del suo schieramento della provincia di Roma.

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I SINDACI USCENTI - I sindaci, si diceva. Tre quelli il cui mandato scadrà nei prossimi anni e che appaiono fortemente tentati dalla possibilità di cambiare aria. Il primo a decadere sarà, nel 2018, il sindaco di Velletri Fausto Servadio, presidente dell'Anci Lazio in carica. Con una scena politica cittadina destinata ad infiammarsi anche per la presenza di uno zoccolo duro di fuoriusciti (confluiti nell'Mdp), Servadio pare il candidato ideale per tentare la corsa sovracomunale.

Fortemente tentato se non quasi certo candidato è Nicola Marini, sindaco farmacista di Albano Laziale. Il suo mandato scade nel 2020 ma il treno delle elezioni regionali passa oggi e dunque le voci che lo vogliono il lista per la Pisana sono concrete.

A Rocca Priora il sindaco Damiano Pucci resterà in sella fino al 2019 ma sembra che anche lui, pur ancora legato ad un'Udc praticamente scomparsa dalla scena nazionale, stia ipotizzando un tentativo importante. Serviranno almeno 4mila voti per centrare un posto nel Consiglio regionale, bottino che il primo cittadino di Rocca Priora potrebbe trovare in caso di sostegno d'area. Sostegno però affatto scontato.

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GLI ALTRI - Sindaci ma non solo. Da Monte Compatri ad esempio filtra la sensazione che dopo i vari deludenti tentativi degli anni passati, proprio in virtù di un oggettivo calo delle preferenze, possa gettarsi nella mischia Marco De Carolis, ex sindaco ed oggi presidente del Consiglio comunale che però avrebbe due nodi da sciogliere: il partito col quale correre e il presidente da sostenere, con Sergio Pirozzi preferitissimo. Ancora in area centrodestra potrebbe tentare il colpo Federica Nobilio, già 5 stelle ma da un paio di anni consigliera comunale ad Albano Laziale in quota Fratelli d'Italia

Incognita forte, ancora, sul nome sul quale potrebbero puntare quelli di Articolo 1 Mdp: l'impressione è che, un partito accreditato a livello nazionale del 3% ma che a livello locale pare avere qualche cartuccia in più da sparare e che ieri si è costituito anche a Rocca di Papa (LEGGI l'articolo di ieri), possa puntare su un nome unico. Uno tra Maurizio Querini (da Rocca di Papa) e Daniele Ognibene, con l'attuale presidente del Consiglio comunale di Velletri (tentato chissà anche da una possibile corsa a sindaco) probabilmente preferito.