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Emergenza rifiuti alla Molara, La Foresta Che Avanza: ‘Presi primi contatti con i Comuni interessati’

 
 
Grottaferrata (attualità) - "Monte Compatri ci ha risposto, con gli altri da fissare appuntamenti"
 
ilmamilio.it
 
“Nelle ultime due settimane, all'inizio delle quali abbiamo inviato un sollecito per PEC relativo alla mancata risposta al nostro dossier di febbraio, abbiamo preso contatti con i Comuni che hanno responsabilità sulle aree della Molara contaminate dai rifiuti”: è quanto rende noto l’associazione ecologista La Foresta Che Avanza. 
brico ilmamilio
 
“Particolarmente interessante ci risulta al momento la risposta del Comune di Monte Compatri, che insieme ad un'associazione del luogo ha manifestato l'intenzione di affrontare la situazione nella sua area in maniera seria e definitiva. Per quanto riguarda i Comuni di Rocca Priora, Rocca di Papa e Grottaferrata, abbiamo preso contatti ma rimaniamo ancora in attesa di poter fissare un appuntamento. Confidiamo che si possa avere un riscontro entro l’inizio della prossima settimana”, continua la nota.
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“Tanta speranza, invece, ormai non riponiamo più nel Parco dei Castelli Romani, che ricordiamo essere il promotore del progetto che ha portato la Foresta che Avanza ed il Comune di Grottaferrata all'inaugurazione del sentiero 508. Un progetto che, a dire dell'Ente, doveva spianare la strada affinché Comuni ed eventuali privati intervenissero nelle bonifiche. Peccato che poi l’Ente Parco ha fatto perdere completamente le sue tracce subito dopo l’inaugurazione: non ha mantenuto la promessa di installazione delle fototrappole in Via dei Peschi e ha interrotto il suo impegno sulle fasi successive del progetto.”
 
“Inutile è stato protocollare il dossier, di cui abbiamo la ricevuta del protocollo, inutile è stato il sollecito per PEC, correttamente ricevuto, inutile è stato passare una settimana attaccati al telefono della segreteria e dell'ufficio del direttore. L’Ente Parco, dopo gli sforzi del 2016, sembra essere tornato al suo ruolo di macchina burocratica lenta e non risolutiva, incapace di affrontare il problema di rifiuti nei boschi. Sarà dovuto al cambio dei vertici amministrativi?”, conclude la nota.


 

 

Commenti   

0 #2 whistleblower 2020-07-04 09:58
quante domande irrisolte, quanti dubbi risolti, Grottaferrata non sa fare e non fa squadra con nessuno
Per Grottaferrata (?) solo i dubbi e le domande non trovano pubblicazione?
Una settimana fa, il Direttore de il mamilio si chiedeva a chi fosse rivolto il livore dell'EX PD, oggi capofila degli eletti, secondo un'accurata verifica del pubblicato, è rivolto al romantico pd, con petali e corolle, che continua a chiedersi "m'amano o non m'amano" ?
Il livore "vivo" per coloro che sono stati rottamati dagli italiani e geottaferratesi, che sognano la grazia (come berlusconi) e meditano vendetta
Nel 2010 il 3°polo (naufragato) illuse il capofila del pd, per fortuna degli italiani e grottaferratesi, che in pochissimi mesi si dimise per manifesta incapacità di lavorare per i Cittadini
C'è da chiedersi se un trojan possa servire a svelare i piani politici, un mezzo meno invasivo e più trasparente è continuare a parlarne
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0 #1 Rita Coltellese 2020-07-03 23:37
Tutte le mie lodi per gli attivisti volontari di LA FORESTA CHE AVANZA per i nobili e civilissimi fini che si prefiggono. Il Parco Regionale dei Castelli romani anche in passato non ha mai risposto con atti a foto da me inviate sugli scarichi di rifiuti nel Bosco di Colle Iano. Via dei Principi, strada confinante con tale bosco frai comuni di rocca Priora e Rocca di Papa fu pulita da un Gruppo di cittadini volontari fra cui il compianto Sindaco eroe di Rocca di Papa. Non si può non pensare che chi amministra il territorio (Comuni e Presidente e Dirigenti del Parco) stiano lì solo a prendere i loro stipendi come se la cura del territorio non fosse compresa nelle ragioni per le quali quegli stipendi vengono percepiti.
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