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Coldiretti del Lazio chiede lo stato di calamità. “Siccità devastante”

REGIONE LAZIO – Preoccupati gli agricoltori di un’intera Regione

ilmamilio.it

La Coldiretti del Lazio ha inviato tre lettere agli assessori regionali Fabio Refrigeri, Carlo Hausmann e Mauro Buschini per aprire una vertenza sui danni all'agricoltura causati dalla siccità, sul ruolo dei consorzi di bonifica, sulla assegnazione dei contributi europei ai 1.250 giovani aspiranti imprenditori agricoli.

“Nelle campagne - spiega David Granieri, presidente Coldiretti Lazio - la pazienza è agli sgoccioli, proprio come l'acqua. La crisi idrica e le turnazioni per irrigare i campi hanno compromesso la qualità delle produzioni. Ogni giorno il caldo e la mancanza di acqua bruciano migliaia di ettari seminati a mais, grano, ortaggi e frutta, azzerando ogni prospettiva di reddito e le speranze di recuperare i soldi spesi per le semine. Il riconoscimento della calamità dovrà garantire alle aziende il ristoro dei danni subiti o almeno agevolazioni fiscali, creditizie e l'abbattimento degli oneri contributivi».

Chiesta una svolta nelle politiche su ambiente e agricoltura e favorire la concreta attivazione delle misure mai entrate in vigore.