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Giorgio Ambrosoli, il delitto di un uomo onesto – VIDEO

ACCADDE OGGI – L’11 Luglio 1979 

ilmamilio.it

L’11 Luglio 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato ed esperto in liquidazioni coatte amministrative, viene ucciso a Milano da tre colpi di Magnum 357 mentre sta rincasando dopo una serata trascorsa con gli amici. A ucciderlo è un sicario fatto appositamente giungere dall’America (leggi l’approfondimento). Ambrosoli, da tempo, stava indagando sulle attività del banchiere siciliano Michele Sindona.

Il giorno dei funerali, nessuna autorità pubblica sarà presente ai funerali della vittima, ad eccezione dei vertici della Banca d'Italia.

Nella motivazione della Medaglia d’oro al valor civile conferitagli è scritto: “Commissario liquidatore di un istituto di credito, benché fosse oggetto di pressioni e minacce, assolveva all'incarico affidatogli con inflessibile rigore e costante impegno. Si espose, perciò, a sempre più gravi intimidazioni, tanto da essere barbaramente assassinato prima di poter concludere il suo mandato. Splendido esempio di altissimo senso del dovere e assoluta integrità morale, spinti sino all'estremo sacrificio. Milano, 12 luglio 1979”.

A lui sono stati dedicati il film “Un eroe borghese”, per la regia di Michele Placido e la miniserie Tv ‘Qualunque cosa succeda’ (sulla base di una bi8ografia del figlio Umberto), per la regia di Alberto Negrin