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Marino, Covid-19: i festeggiamenti “soft” per il patrono San Barnaba Apostolo

MARINO (attualità) - La lettera congiunta del sindaco Carlo Colizza e del parroco don Pietro Massari

ilmamilio.it 

A causa delle note restrizioni  dovute alla emergenza epidemiologica vissuta in prima linea anche dalla nostra città quest’anno le celebrazioni per la Festa Patronale di San Barnaba Apostolo si terranno giovedì prossimo 11 giugno 2020 in forma ridotta ed essenziale e saranno caratterizzate da due eventi culturali e da quello solenne religioso al quale si potrà partecipare nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e dell’igiene impartite dal Governo e che la Curia Vescovile di Albano ha fatto proprie, con particolar riferimento al numero massimo consentito di fedeli che potranno assistere.

Si comincia alle 10,30 con la Presentazione del restauro dello Scudo di Lepanto presso la Basilica di San Barnaba. La  lectio Divina di Mons. Massari su “Lo Scudo nella Bibbia” aprirà l’evento che proseguirà con l’intervento del dr. Roberto Libera, direttore del Museo Diocesano di Albano e dell’istituendo Museo Ecclesiastico della Basilica di Marino sulla storia dello Scudo e del suo restauro.

Alle ore 18,00 la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Marcello Semeraro, Vescovo della Diocesi di Albano, con l’offerta dei ceri votivi a San Barnaba da parte dell’amministrazione comunale che sarà presente nelle persone del Sindaco Carlo Colizza, del Presidente del Consiglio Comunale Santa Gabriele Narcisi e dell’Assessore alla Cultura Paola Tiberi. Al termine sul Sagrato della chiesa avrà luogo la Benedizione della Città da parte del Vescovo con l’esibizione della reliquia del Santo.

Alle ore 19,00 al Museo Civico “U. Mastroianni” verrà inaugurata la Mostra “Only Shets on the wall” di Monica Pirone e Sergio Angeli, aperta e visitabile fino all’11 luglio 2020. Ulteriori informazioni sulla pagina FB del Museo Civico.

Nel corso della giornata in piazza San Barnaba si potrà assistere alla proiezione del video “La Basilica di San  Barnaba e la processione di S. Barnaba” nelle foto d’epoca di Vittorio Rufo.

Alle ore 20,00 il suono delle campane di tutte le chiese di Marino concluderà la festa Patronale.

Ed ora lasciamo spazio alla lettera congiunta di Mons. Massari, Abate Parroco della Basilica di San Barnaba Apostolo, e del Sindaco Carlo Colizza indirizzata ai fedeli e ai cittadini marinesi in questa particolare occasione:


 

“Carissimi fedeli e carissimi concittadini,


le parole pronunciate da Papa Francesco sabato 28 marzo 2020, fotografano una situazione che interessa anche noi: “Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tali circostanze, incominciamo già a vedere il “dopo”, che incomincia adesso”.

La vera crisi di questa pandemia, oltre ai tanti morti, inizia ora, ed è  la mancanza di lavoro per tanti. Vedere tanti commercianti in difficoltà, notare tante persone che hanno perso il lavoro, è un interrogarci come comunità cristiana, per il senso del bene comune che ci appartiene.

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Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il prossimo 11 giugno, festa del Santo Patrono della città di Marino, San Barnaba, a conclusione del quattrocentesimo anno della sua istituzione e sussistenti le limitazioni dettate dalla emergenza sanitaria perdurante e  i relativi divieti di assembramento, la ricorrenza verrà celebrata in forma religiosa, senza la solenne processione e con le limitazioni dei posti in Basilica. La presentazione dello Scudo di Lepanto, la solenne cerimonia e la benedizione alla Città saranno trasmesse via streaming e attraverso la filodiffusione.

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Considerata  infatti la facilità con cui nelle processioni e negli altri momenti delle nostre feste si vengano a creare assembramenti di persone nei quali non è possibile assicurare il distanziamento, sarebbe una grave mancanza di attenzione nei confronti della salute di Voi tutti trasformare le celebrazioni in un  drammatico momento di diffusione del contagio.  Il vivo senso di responsabilità che ci anima, ci spinge anche a vivere questi momenti di festa con maggiore sobrietà e attenzione alle povertà accentuate dalla pandemia, manifestando la solidarietà della nostra comunità attraverso gesti significativi di condivisione.
 Questa è l’occasione per l’inizio di un nuovo cammino e di esprimere il volto bello della Chiesa e delle Istituzioni che si fanno  solidali con la condizione di tanti fratelli e sorelle, cittadine e cittadini.
Vi invitiamo, quindi, a vivere queste disposizioni con atteggiamento intelligente e responsabile, consapevoli della gravità di questa epidemia che, seppure in queste settimane sembra attenuarsi, rimane pur sempre estremamente pericolosa e temibile”.

 

Marino, 9 giugno 2020