Artena, sequestrata un’area con rifiuti abbandonati e gestiti illecitamente.

Pubblicato: Mercoledì, 03 Giugno 2020 - redazione cronaca

 

ARTENA (cronaca) - Operazione Carabinieri forestali

ilmamilio.it

Nei giorni scorsi, nel Comune di Artena, in loc. Colubro, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Segni, del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Roma, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Artena, alla Polizia Locale di Artena e al personale Asl Roma 5 – Distretto di Tivoli in località Colubro, hanno sequestrato un’area di circa 5.000 mq, ove erano depositati in modo incontrollato e gestiti illecitamente rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Numerosi i cumuli di rifiuti unitamente a residui di combustione dei rifiuti stessi.+

Rilevata dai militari la presenza di rifiuti solidi urbani, metalli ferrosi, cemento, mattonelle e ceramiche, vetro, legno, alluminio, catrame di carbone e prodotti contenenti catrame, legno con catrame, radiatori contenenti liquido refrigerante, apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi, accumulatori al piombo, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose, legno contenente sostanze pericolose, altri rifiuti compresi materiali misti, plastica, pneumatici fuori uso, imballaggi in carta e cartone, ingombranti, veicoli fuori uso, scarti di tessuti animali.

All’interno del sito rilevati manufatti abusivi realizzati in blocchetti di tufo e lapil-cemento con basamento in conglomerato cementizio armato, anche questi posti sotto sequestro.

Contestualmente è stato posto sotto sequestro amministrativo un automezzo adibito alla raccolta del latte in quanto non possedeva la strumentazione per il controllo della temperatura del latte durante il trasporto, né veniva garantita la tracciabilità dei campioni di latte sottoposti a controllo del pH; il mezzo di proprietà di un’azienda di Ferentino (FR), consegnava il latte ad un caseificio della provincia di Rieti.

L’autore dei fatti è un italiano del posto di 34 anni, il quale, oltre che gestire illecitamente rifiuti, allevava ovini, suini, caprini e fauna avicola; in corso gli accertamenti per verificare la regolare detenzione e la presenza dei minimi requisiti sanitari.

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