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Ciampino, l’appello di Pazienza (Pd) alla Ballico: “Riferisca in consiglio comunale sulla crisi di maggioranza”

CIAMPINO (politica) - La richiesta del capogruppo Dem al sindaco

ilmamilio.it 

Dal capogruppo del Partito Democratico, avvocato Marco Pazienza, riceviamo e pubblichiamo.

“Tra il 25 e il 28 maggio si è consumata una crisi amministrativa senza precedenti per il Comune di Ciampino. 

Tre giorni connotati da dichiarazioni e documenti contraddittori che hanno lasciato, durante un'emergenza sanitaria nazionale di portata epocale, la Città senza risposte di alcun tipo.

Il 28 maggio, con un comunicato video, lei Sindaca, ripercorreva l’iter della crisi, confermando, a suo dire, la responsabilità dei cinque consiglieri del neogruppo Progetto Comune, che non avrebbero accettato le nuove deleghe da lei offerte per chiudere la crisi, senza però  menzionare il documento protocollato del giorno prima, con cui gli stessi chiedevano di andare avanti con l’attività amministrativa e di non cambiare l'assetto in giunta.

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Tale dichiarazione ci restituisce un livello estremamente basso del dibattito politico in corso nella maggioranza che è alla guida della Città in questo momento: è infatti estremamente desolante assistere al valzer delle poltrone, quando nell'ultimo Consiglio comunale non si è ritenuto di mettere in discussione importantissime mozioni promosse dall'opposizione, quale ad esempio la proposta dell'annullamento della TARI per i commercianti e quella per il trasporto sociale.

Una crisi sanitaria durante la quale non si ravvedono interventi di alcun tipo per il sostegno alle famiglie, se non quelli dei buoni spesa finanziati con fondi regionali e nazionali, di cui comunque sappiamo molto poco in termini di numeri. Siamo infatti a conoscenza di almeno 100 famiglie che a tutt'oggi possono contare per la spesa solo su una rete di solidarietà da parte di associazioni e cittadini, perché non hanno avuto accesso ad alcun tipo di aiuto.

Per non parlare poi dell'affaire mascherine, rimaste negli scatoloni per un mese.

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Alla luce di questa tempesta perfetta che ha travolto la sua Giunta, lei Sindaca, nel video del 28 maggio, non trova di meglio da fare che invitare tutti i cittadini di Ciampino a contattarla via Messenger e WhatsApp per avere chiarimenti su cosa stia accadendo al comune.

Farebbe sorridere per l'ingenuità, se non fosse estremamente grave.

Le ricordo infatti Sindaca, che l'unico luogo dove Lei è tenuta a riferire quanto accade è il Consiglio comunale, magari in streaming in modo che chi voglia possa ascoltarla, perché questo prevede la legge. Al Consiglio comunale dovrà spiegare cosa è successo e se ci sono le condizioni per andare avanti, e sarà il Consiglio comunale a dirci se la sua maggioranza è ancora in piedi.

Ha avuto l'occasione di risolvere una crisi sul nascere, ma ha preferito alimentarla, parallelamente alla guerra tra bande di cui è ostaggio la sua Giunta, manifestando l'estrema debolezza politica che caratterizza il suo governo sin dall'inizio.

Sindaca, decida quello che vuole fare e riferisca subito in Consiglio comunale!”.