I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

M5S Anzio: “Basta falsità sul nostro conto”

Anzio, raggiunte dagli aiuti oltre mille famiglie in difficoltà ...ANZIO (politica) - La precisazione dei grillini rispetto al bando di gara per l'affidamento del tratto di arenile dunale a Lido Dei Pini

ilmamilio.it 

Dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle di Anzio, Rita Pollastrini, riceviamo e pubblichiamo. 

“Girano comunicati stampa di forze politiche extra consiliari  che riportano false informazioni  circa la posizione del M5S Anzio rispetto al bando di gara per l'affidamento del tratto di arenile dunale a Lido Dei Pini, come spiaggia libera attrezzata, bando vinto dalla Societa che gestisce il vicino Camping,  confermato come regolare dalla Regione Lazio.

Oggi la Regione Lazio ha ritenuto nonostante tutte le peculiarità di quella spiaggia, la sua importanza, la sua delicatezza  di Sito di Interesse Comunitario di dare parere positivo a parte del progetto.

todis montecompatri banner ilmamilio

La valutazione di incidenza evidentemente non prevede un percorso al quale si possa in qualche modo partecipare. 

E dunque abbiamo saputo del parere dai giornali come tutti i cittadini.

La  posizione del m5s contro questo progetto avallato da Comune di Anzio e Regione Lazio era e resta di ASSOLUTA CONTRARIETÀ come detto a suo tempo anche attraverso una commissione Trasparenza contestata dalla maggioranza tanto da chiedere le dimissioni del Presidente Rita Pollastrini. Tutte le azioni possibili sono state messe in atto con esiti purtroppo negativi.

gierreauto200513

In nessuna occasione questo gruppo consiliare ha affermato o garantito  che la spiaggia non sarebbe andata in concessione.

Suggeriamo alle forze politiche APPARENTEMENTE extra consiliari, di riportare il vero nelle invettive via tastiera, evidentemente affidate a addetti stampa poco documentati e guidati più da sentimenti personali che da interesse alla verità.

Il rancore è segno di debolezza”.

colline 200529