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Il Pd: "Sulle ‘Notti frascatane’ i problemi vanno risolti, non scansati"

FRASCATI (politica) - Le soluzioni tampone adottate non convincono: ed i gestori dei locali chiedono l'istituzione di un tavolo di confronto

ilmamilio.it - nota stampa

Dal Pd di Frascati riceviamo e pubblichiamo.

"Che Frascati, in particolar modo le sere di bella stagione, sia presa d’assalto non è una novità del momento, ma puntualmente, come ogni anno, si mettono in atto contrapposizioni tra i gestori dei locali, che – in questo difficile periodo più che mai – cercano solo di fare il proprio lavoro e i cittadini che, giustamente, rivendicano il loro diritto a riposare sereni, senza essere ostaggio di urla e schiamazzi, se non di vere e proprie guerriglie tra giovani. Chi dovrebbe intervenire, mettendo in campo soluzioni e risorse, sceglie invece sostanzialmente di non intervenire, producendo ordinanze su ordinanze, a seconda dell’esigenza del momento, che di fatto non prendono di petto il problema, ma lo rinviano. Che il temporeggiare sia la principale caratteristica di questo sindaco lo sappiamo da tempo, ma di fronte a una situazione che rischia di minare il tessuto economico e sociale della nostra città non è tempo di provvedimenti spot di pochi giorni “per vedere l’effetto che fa”.

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Lo avevamo già chiesto l’8 marzo, addirittura prima che l’emergenza coronavirus bloccasse le nostre vite: “bastano maggiori controlli e magari l’apertura di un tavolo di lavoro tra Sindaco, cittadini ed esercenti. Tutti insieme si può riuscire a trovare una soluzione ad un problema che, come ho detto, si ripete ormai ogni anno soprattutto nel periodo estivo. Sappiamo che la nostra città è un attrattore eccezionale per la movida del sabato sera e allora perché non trovare soluzioni eccezionali?”

(https://www.facebook.com/1596764877210581/posts/2699382890282102/)

In una situazione che vede coinvolti diversi attori (cittadini, esercenti, Comune, Forze dell’Ordine) non si può agire da soli, prendendo decisioni di autorità (ma senza autorevolezza): interdire le vie del centro per una settimana che senso ha? Solo quello di dire “ho fatto qualcosa, poi vediamo”. Ma i problemi vanno risolti, non rimandati. E per risolverli è necessario affrontarli facendo sedere tutti a un tavolo e ascoltando le varie esigenze, perché questo fa una buona amministrazione: fa sintesi delle varie voci in campo e aiuta a trovare una soluzione. Altrimenti ci troveremmo sempre di fronte a provvedimenti spot che una volta accontentano i gestori e penalizzano i cittadini, un’altra volta invece soddisfano i cittadini ma creano problemi agli esercenti.

Crediamo invece che vada creata una sinergia tra chi, con il suo lavoro, rende Frascati un centro di aggregazione e fa, dunque, da volano per l’economia del nostro territorio e chi Frascati l’ha scelta per vivere e vorrebbe goderne ogni attimo senza paura o rimpianti. Perché – è bene chiarirlo – il casino che si può creare la sera è negativo per tutti: per i cittadini che non riescono a riposare e per i gestori che per colpa di quattro deficienti vedono mettere a rischio la propria attività. Quindi risolvere la questione è davvero nell’interesse di tutti.

Siamo convinti che nessuno voglia fare dispetto agli altri e che, se seduti insieme intorno a un tavolo con la volontà di trovare una soluzione che rispetti i diritti e le esigenze di tutti, un punto di incontro che tuteli la sicurezza e il riposo dei cittadini da una parte e il diritto di lavorare degli esercenti dall’altra si possa sicuramente trovare. Anche perché tutti abbiamo lo stesso obiettivo: rendere Frascati bella e accogliente.

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Si sarebbe dovuto fare prima, anche perché – ripetiamo – non è un problema che nasce oggi per la prima volta. Confidiamo che non sia comunque troppo tardi per farlo in questi giorni, tanto più che il 3 giugno cessa l’ultima ordinanza del Sindaco e dal 6 inizieranno anche le occupazioni di suolo pubblico e se non si fa chiarezza tutti insieme prima, ci troveremo di nuovo a rincorrere. Nei prossimi giorni presenteremo una mozione per istituire un tavolo permanente tra Comune, rappresentati dei cittadini e dei gestori e Forze dell’Ordine che possa monitorare la situazione e mettere in campo iniziative e soluzioni.

Intanto Sindaco, visti i tempi tecnici di un Consiglio comunale, che dici, lo convochiamo sto tavolo?".

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