I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Movida, Frascati nel caos. Urge gestione del territorio: cittadini e gestori di locali non possono essere lasciati soli

poliziaLocale piazzaSanRocco frascati ilmamilioFRASCATI (cronaca) - Ore complicate per la città tuscolana che, come altre città italiane, è alle prese con un "tana libera tutti" che non è assolutamente quello che prevedeva la fase 2

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Segnalazioni e proteste da molte zone: da piazza Garibaldi, da via Diaz, da piazza San Pietro, da viale Annibal Caro ai luoghi più caldi della movida.

Caos in una Frascati in questo fine settimana presa letteralmente d'assalto da giovani e giovanissimi che, complici anche le temperature di questi giorni, hanno inteso la fase 2 della pandemia di coronavirus come una vera e propria "tana libera tutti".gierreauto200513

Alle segalazioni del venerdì sera, si aggiungono quelle di ieri dal pomeriggio, con scene che si sono ripetute un po' ovunque. Una situazione quasi fuori controllo in fatto di assembramenti di ragazzi e di scarsissimo rispetto delle norme di contenimento del virus: in tanti troppo vicini, in troppi senza mascherina.

LEGGI VIDEO - Urla, scontri e fuggi fuggi: ecco cosa succede di notte a Frascati anche in tempo di coronavirus

Dopo quanto verificatosi venerdì, ieri le pattuglie della polizia locale hanno stazionato per un po' al centro di piazza San Rocco, la zona più calda della movida frascatana, ma alle 20 il servizio è terminato e nonostante diversi passaggi di polizia e carabinieri, l'intera area del centro cittadino si è animata ben oltre quello che appare lecito di questi tempi.

Non sono mancati urla, gavettoni, un paio di abbozzi di rissa e, pare, un ferimento (tutto da verificare) in piazza Paolo III.

todis montecompatri banner ilmamilio

A sfuggire al senso comune è un concetto molto semplice: una ripresa dell'epidemia, che è arretrata ma non è ancora sconfitta, porterebbe ad un nuovo devastante lockdown con conseguenze a quel punto davvero disastrose per tutti.

Urge un controllo del territorio, in particolare della polizia locale che deve essere messa in condizione di essere in servizio fino alle 2 di notte, senza il quale la situazione può sfuggire di mano.

I gestori dei locali, troppo spesso additati tra i possibili responsabili, non POSSONO essere lasciati soli di fronte alla quantità di giovani che, anche se loro chiudessero prima (il limite imposto dal sindaco nei giorni scorsi è stato quello, comunque anticipato, delle 23), si riverserebbero probabilmente negli abituali luoghi di ritrovo.

Gestori di locali del centro che, soprattutto, rappresentano una quota importantissima dell'economia cittadina e che in questa situazione in particolare stanno rispettando le regole: gestori per i quali non possono bastare le misure adottate dall'Amministrazione comunale in termini di occupazione di suolo pubblico. Urge un controllo del centro con presidi stabili ed informazioni.

Occorrono controlli ed educazione al rispetto delle regole, per il bene collettivo. Una necessità che in queste ore non interessa chiaramente solo Frascati ma la gran parte delle città italiane dove la vita è ripresa troppo velocemente rispetto a quanto reso possibile dai decreti governativi.