I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Monte Porzio, il Rotaract Roma Castelli Romani consegna dispositivi di protezione ai ragazzi dell''Isola che c'è'

MONTE PORZIO CATONE (attualità) - Sono stati Giulio, Mario e Arianna, che in rappresentanza del club, hanno raggiunto la sede dell'associazione per consegnare il materiale e si sono intrattenuti per alcuni minuti con le due responsabili, due ragazzi intervenuti e le rispettive mamme.
 
ilmamilio.it
 
Si è tenuta questa mattina in Via Giuseppe Verdi a Monte Porzio Catone la brevissima cerimonia di consegna dei dispositivi di protezione individuale acquistati con le donazioni raccolte attraverso la sottoscrizione del progetto promosso dal Rotaract Roma Castelli Romani "ProteggiAMO i ragazzi dell'isola che c'è". La raccolta fondi (di cui vi avevamo dato notizia) è iniziata lo scorso 20 aprile on linesulla piattaforma Gofundme, e terminata dopo quattro giorni, ha raccolto 1600 euro grazie a 58 generosi donatori, superando di gran lunga l'obiettivo iniziale.
 
Sono stati Giulio, Mario e Arianna, che in rappresentanza del club, hanno raggiunto la sede dell'associazione per consegnare il materiale e si sono intrattenuti per alcuni minuti con le due responsabili, due ragazzi intervenuti e le rispettive mamme.
 
todis montecompatri banner ilmamilio
 
"E' stato un momento come sempre molto toccante, nonostante la brevità e la distanza personale prevista dalle note condizioni. Ci tenevamo comunque ad essere presenti, anche se separati da una lastra di plexiglas, per ribadire l'affetto  che tutti noi ragazzi del Rotaract Roma Castelli Romani nutriamo per questa associazione" - hanno fatto sapere Giulio, Mario e Arianna.
 
 
Il Rotaract Roma Castelli Romani da sempre affianca e sostiene questa associazione finanziando annualmente progetti e corsi didattici e ricreativi. "È bello sentire  la vicinanza e l'affetto di questi ragazzi per la nostra realtà"- ha detto Tiziana, una delle storiche operatrici del centro.
 
I dispositivi, che consentiranno di riprendere le attività in piena sicurezza, sono stati acquistati in aziende del nostro territorio, che hanno dimostrato sensibilità riguardo al progetto stesso e si sono resi disponibili come Donatella della Antincendio PAI srl e Alessandro della Farmacia Ripoli.

 

gierreauto200513