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Lo scacco (non matto) di Muzi e il "monnezza gate": finalmente a Ciampino se ne vedono non solo di nere ma anche di belle

ciampino comune5 ilmamilioCIAMPINO (politica) - Due accadimenti rilevanti sul piano politico in questa settimana

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I nodi giungono lentamente al pettine e Ciampino non si smentisce mai riproponendo temi e volti che, iterando processi e percorsi, confermano quanto fatto - politicamente parlando - nel corso degli ultimi anni.

Se quella del lacché, come tristemente noto ed evidente, è professione sempre di drammatica attualità in particolare dove si scorga il simulacro dello screttro (manganello) dell'autorità, due sono i fatti rilevanti avvenuti a Ciampino sulla scena politica in questi ultimi giorni.

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Su tutto, certamente, il primo scacco (non certamente matto) che una vecchia conoscenza come Marcello Muzi - già visto più volte all'opera con siffatte movenze - ha portato alla sindaca Ballico. La costituzione del gruppo di "Progetto Comune", che raggruppa 5 consiglieri comunali (tanti, tantissimi negli equilibri dell'Aula: i "muziani" Ricciardi e Grossi, poi Mantua, Lanzi, Castellani) segna la prima vera azione di contrasto interno all'amministrazione della sindaca di "Fratelli d'Italia": sindaca che, non lo diciamo noi ma i fatti, certamente non sta brillando. Il gruppo giura fedeltà alla sindaca ma insomma, non ci prendiamo in giro.

LEGGI Ciampino: nasce il gruppo consiliare “Progetto Comune” a sostegno dell’amministrazione Ballico

Oggi assessore, Marcello Muzi, come detto, nuovo non è davvero a certe azioni: anzi. Nel 2013, tanto per citarne una, fu tra i protagonisti della cosiddetta "Scissione del Piccolissimo" (LEGGI) che mise in difficoltà l'allora sindaco Simone Lupi. Siamo insomma alle primissime battute ma una cosa è certa: ne vedremo delle bellissime!

todis montecompatri banner ilmamilioIl secondo fatto è relativo al cosiddetto "monnezza gate", aizzato dai consiglieri di opposizione in relazione a delle segnalazioni arrivate da Facebook.

L'affare è probabilmente questione di lana caprina ma il segnale di rilievo è quello di unità che l'opposizione, finalmente, mostra. Un'unità finora quasi mai realizzata e che si concretizza su un affare che probabilmente si concluderà con un nulla di fatto (ma con questa Amministrazione c'è da aspettarsi di tutto e gli scivoloni, anche comunicativi, sono dietro l'angolo) e presumibilmente sarebbe stato molto più utile vedere i consiglieri di minoranza compatti su questioni molto più importanti.

Ma il segnale è forte e, anche qui, siamo certi che se ne vedranno delle belle. Dopo averne viste di nere e nerissime, verrebbe proprio la voglia di dire: finalmente!

Foto da Google Earth