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Grottaferrata, il degrado alla Cartiera. Un lettore: “Terreno pubblico o privato? Non importa, è una vergogna”

GROTTAFERRATA (attualità) – In questi mesi in molti hanno denunciato le condizioni dell’abbandonato sito storico, in questo stato almeno da Gennaio

ilmamilio.it

Una foto che testimonia, ancora una volta, l’incredibile abbandono del terreno di fronte la Cartiera di Grottaferrata, luogo storico della città abbandonato da oltre un secolo. Lo scatto è di quattro giorni fa e nel frattempo la speranza è che ci sia stato un intervento anche se notizia in tal senso non ci sono.

Il grande edificio, in Via Sant’Anna, come noto, è privato da molti anni, mentre sul terreno dove è sorta la discarica ci sono alcune interpretazioni. L’ultima l’ha data qualche giorno fa l’ex sindaco Fontana, affermando che la particella assaltata dall’inciviltà è comunale. Fatto sta che nessuno interviene e uno dei luoghi che dovrebbe essere conservato con rispetto, è oggi un cumulo di oggetti di ogni tipo, con conseguenti allerte igienico-sanitarie. Norme che a quanto pare valgono per i cittadini, ma non in tutte le aree. Sulla vicenda, da sempre, la politica locale si tiene alla larga (per quale motivo?), nessuna forza politica ha proferito mai una parola sul caso, ma anche sulle idee di possibile recupero del sito. Solo il consigliere comunale Massimo Garavini del ‘Il Faro’ e l’ex sindaco Fontana, come detto, ne hanno parlato. Il bene, va ricordato, è anche sotto la tutela dei Beni Culturali. Non è stato solo un importante opificio, ma c’è chi ipotizza che avrebbe origini ancor più nobili (una delle prime ville tuscolane abbozzata dal cardinale Giuliano Della Rovere, futuro Papa Giulio II). Qualche tempo fa un annuncio di vendita è apparso, ad una cifra appena sopra il milione di euro, su alcuni siti internet. Tant’è che si era anche ipotizzato di organizzare una raccolta fondi pubblica per essere comprata dai cittadini dei Castelli Romani e dalle associazioni per fini sociali, museali, culturali. Idea nata e morta in un batter di ciglia.

Il lettore che ci ha inviato la foto pubblicata scrive: “Ho letto di tutto su questa discarica. Io da cittadino posso solo dire che è una vergogna perché e noi vengono chiesti sacrifici, di pulire i giardini, di derattizzare, invece qui è tutto fermo da mesi: perché? E’ un luogo magico? E' zona franca? Appartiene a un altro Stato? Ho letto infine che non si sa bene se quella parte di terreno sia privata e pubblica. A me interessa che venga portata via tutta quella zozzeria che non rende dignità ad un luogo storico. Trovo incredibile, a parte voi e pochi altri, che nessuno ne parli. Grazie per l’attenzione e spero che la foto sia significativa”

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