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Fase 2, Fratelli d'Italia Frascati chiede attenzione soprattutto per le fase deboli della popolazione

FRASCATI (politica) - Una nota protocollata nelle scorse ore dal circolo cittadino del partito della Meloni

ilmamilio.it

Le proposte e richieste di Fratelli d'Italia Frascati al sindaco Mastrosanti per la Fase 2 protocollate nelle scorse ore.

"Nel momento delicato di transizione e di passaggio alla fase 2 dell'era coronavirus, massima deve essere l'attenzione alle fasce deboli e sensibili della società alla difficoltà e particolarità gestionale del covid19.

Ed è cosi che il Circolo Fratelli d'Italia di Frascati si rivolge al primo cittadino ed all'amministrazione tutta, affinché chi è in situazione delicata possa essere seguito con la massima attenzione.

Premettendo che lodevole è l'iniziativa del servizio a chiamata dal 4 maggio del trasporto pubblico locale, a cura di Schiaffini in accordo con il Comune mentre più complessi da metabolizzare i nuovi orari di accesso al Parco di Villa Torlonia, Fratelli d'Italia pone la sua attenzione ai nuclei familiari con figli minori e/o disabili, soprattutto nel momento del rientro al lavoro di uno od entrambi i genitori ed in assenza di nonni o babysitter.

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In quel caso cosa si può prevedere per i minori che andrebbero a restare da soli per gran parte della giornata? O sprovvisti di assistenza? E cosi, in aggiunta, anche per quegli anziani domiciliati che potrebbero restare senza assitenza per il rientro al lavoro dei congiunti? Innanzitutto, con un lavoro capillare e coordinato dell'ufficio scuola e dei servizi sociali, si potrebbero stilare elenchi di minori, divisi tra quelli che resterebbero soli tutto il giorno e quelli solo parzialmente.

Individuati dei siti al chiuso e all'aperto (parchi, oratori, asili, scuole, palestre), le cooperative di servizio dedicate, i presidi degli istituti scolastici, il corpo docente stesso anche in modalità di volontariato, si andrebbe a coordinare una sinergia di attività predisposte per fascia di età, disabilità, Isee, se entrambi o solo uno dei genitori al lavoro, a richieste specifiche, particolari, per esigenze continuative o limitate o una tantum.

E cosi per gli anziani e/o disabili adulti domiciliati in necessità parziale o totale che andrebbero così ad essere monitorati ancora di più in questo monento delicato. Rafforzando così quanto già fatto da parte dell'ufficio dei servizi sociali. Ed ovviamente, pet tutti, seguendo quelle regolamentazioni disciplinari che il covid richiede (mascherine, guanti, distanziamenti, etc.).