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Roma, terrorizzavano il quartiere con rapine lampo: arrestati due cittadini indiani

Tuscolana, lite per una grigliata sfocia in rissa a bastonate e ...ROMA (attualità) - Al momento dell'intervento della Polizia Locale una scena incredibile: due uomini armati di mannaia e coltello stavano aggredendo un terzo uomo 

ilmamilio.it

Era di ritorno dal Campidoglio, dove aveva eseguito i test sierologici voluti dalla Sindaca Virginia Raggi  per la prevenzione del Covid 19, la pattuglia dei caschi bianchi della Sicurezza Pubblica Emergenziale, che in via Prenestina, all'altezza di via dell'Acqua Vergine, si è trovata davanti una scena surreale: due uomini armati di mannaia e coltello con la sola lama  da 30 cm stavano aggredendo un terzo uomo in preda alla disperazione, in prossimità della fermata dell' autolinee 056.

I caschi bianchi romani sono scesi armi in pugno, temendo di trovarsi di fronte un regolamento di conti. Immobilizzati gli aggressori (di 30 anni e 35), si è potuto constatare come il motivo dell'aggressione fosse da riferirsi ad una rapina del  portafogli e cellulare ai danni del malcapitato di turno.

 Non solo, durante l'intervento in attesa delle pattuglie di rinforzo chiamate in ausilio, gli agenti sono stati avvicinati da una coppia di coniugi di origine rumena, che ha visto l'insperata occasione di rientrare in possesso della catenina d'oro sottratta alla donna poco prima.

I rapinatori, infatti, avevano appena colpito a bordo di un auto di linea, cercando di replicare il misfatto ai danni di un altro passeggero, appena sceso alla fermata. Per i due, si sono dischiuse le porte del carcere.

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