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Domiciliari al carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo, bimbo ucciso e sciolto nell'acido

 

giuseppedimatteo.jpgROMA (attualità) - Un'altra scarcerazione dovuta al Covid19

ilmamilio.it

Un'altra scarcerazione 'eccellente' a causa del coronavirus. Tra i detenuti che hanno lasciato il carcere nei giorni scorsi c'è anche Cataldo Franco di 85 anni, condannato all'ergastolo per concorso nel sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito Santino Di Matteo, prima sequestrato e poi ucciso e sciolto nell'acido dai boss di Cosa nostra. Lo riporta l'Agenzia Adn Kronos

Franco nel 1994 avrebbe tenuto sequestrato il piccolo Di Matteo per un periodo di circa due mesi. Anziano e malato è tornato nella sua casa di Geraci Siculo (Palermo) per evitare di contrarre il coronavirus in carcere.  Stava scontando la pena nel carcere milanese di Opera. E ora è ai domiciliari.

 

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