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Monte Porzio Catone, prosegue il restauro del Garibaldino. La chiusura entro fine anno

garibaldino restauroMONTE PORZIO CATONE (attualità) - L'intervento completamente finanziato da un privato

ilmamilio.it - comunicato stampa

ahsi mamilio

A partire dal 18 settembre scorso sono iniziati i lavori di restauro della storica statua del "Garibaldino", in piazza Porzio Catone, realizzata da Adolfo Laurenti nel 1883.

Il restauro, che durerà circa tre mesi, è stato reso possibile grazie alla sponsorizzazione di un privato che contribuisce totalmente alle spese di restauro (25.000 euro) e di una ditta che ha offerto l'installazione del ponteggio necessario per eseguire i lavori sulla statua. I lavori sono eseguiti da imprese locali. Gli sponsor, ricordiamoli, sono: FG Costruzioni S.r.l. (Sponsor economico); Società Gruppo D'Ulisse Costruzioni S.r.l. (Sponsor ponteggi); Geometra Fabio Bartoli (Sponsor tecnico).

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L'intervento si è reso urgente e indispensabile in quanto il monumento è in pessimo stato di conservazione: le infiltrazioni di acqua piovana, insinuandosi in profondità, hanno provocato diversi danni come il rigonfiamento delle malte causando distacchi e fratture. Inoltre, l’intera superficie della statua è stata deturpata negli anni e il monumento risulta oltremodo danneggiato. Ovviamente dopo questo restauro, come sottolineato dal Sindaco Emanuele Pucci e come ricordato dall'Assessore ai Lavori Pubblici Roberta Silo: "Verrà richiesto a tutti i cittadini, a cominciare dai più giovani, di porre particolare attenzione alla statua del Garibaldino, che non dovrà più essere oggetto di bersagli e deturpazioni di ogni tipo (bombolette spray, ecc.)".

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"Faremo una mostra fotografica e storica sull'opera - aggiunge l'assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Gianluca Minucci - in collaborazione con associazioni del territorio e con la scuola e anche una pubblicazione che servirà a far conoscere a tutti la storia di un monumento così importante per Monte Porzio Catone". Proprio la scuola avrà un ruolo importante; sarà richiesto all'Istituto Comprensivo "Don Lorenzo Milani" di adottare la statua per far comprende ai ragazzi l’importanza di salvaguardare il proprio patrimonio artistico, culturale e architettonico.

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Il "Garibaldino" è un monumento particolarmente caro ai monteporziani, uno dei simboli della città. La statua è dedicata a due volontari garibaldini ed è un'opera eretta nel 1883 dallo scultore Adolfo Laurenti, famoso artista dell'epoca. L'inaugurazione avvenne nel corso di una solenne cerimonia, a cui parteciparono personaggi illustri, che coinvolse tutti i monteporziani. Il monumento fu edificato in memoria di un fatto storico avvenuto nel 1849 quando a Roma si era instaurata la repubblica e il papa era fuggito. I Francesi e i Borboni, chiamati in aiuto dal papa, assediarono i Castelli Romani. Garibaldi, già protagonista di tanti eventi storici, venne in soccorso delle forze repubblicane; i suoi "volontari garibaldini" si scontrarono più volte con gli eserciti avversari, preponderanti e meglio organizzati, nella valle tra Monte Porzio Catone e Monte Compatri (anzi per l'epoca "Monte Compatro").

Ed ecco il fatto: il 9 maggio 1849, nel corso di uno degli scontri, due garibaldini rimasero uccisi nei pressi di Monte Porzio Catone e furono seppelliti sotto un albero. Lì restarono per 34 anni, finché l'allora sindaco Ricci, a fronte di una richiesta, stabilì che fosse eretta una statua in loro ricordo. Il 24 settembre 1883 fu deciso che fosse solennemente inaugurato il monumento e che i resti dei due garibaldini fossero portati al Cimitero comunale. I loro nomi sono ignoti, ma nel ricordo popolare pare che i due garibaldini fossero lombardi.