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“Il Cristo di Wilde e Pasolini” il nuovo libro di Aldo Onorati

ALBANO (attualità) - È una lettura fruibilissima, intensa, piena anche di notizie oltre che di commenti

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Il nuovo libro di Aldo Onorati, "Il Cristo di Wilde e Pasolini", uscito in questi giorni con Paolo Loffredo editore di Napoli (pag. 60, Euro 6,50), si inserisce al numero 8 della "Collana Mosaic" diretta da un comitato scientifico di una decina di docenti delle più importanti università italiane. La prefazione è del prof. Fabio Pierangeli di Tor Vergata, illustre critico letterario. Ma di che si tratta? È un serrato studio su come Oscar Wilde e Pier Paolo Pasolini hanno visto la figura di Gesù. Wilde ne ha trattato specialmente nel "De profundis" scritto in carcere, mentre Pasolini lo ha descritto nel "Vangelo secondo Matteo". Naturalmente Onorati tesse paralleli fra i due autori e le due epoche in cui sono vissuti. Ne scaturisce una serie di riflessioni originali ed anche trasgressive nel senso che l'autore è fuori dei canoni con cui si leggono o si criticano i lavori di Wilde e Pasolini su Cristo. Inoltre, Onorati ha conosciuto personalmente il regista, con lui ha parlato anche di Gesù. Ci sono i racconti dei loro incontri insieme a  Moravia, Carlo Levi etc. Inoltre c'è un preciso scandaglio della tecnica cinematografica di Pasolini, specie nel settore delle musiche, essendo Onorati anche un musicologo (a otto anni suonava il "piccolo in mi bemolle" nella banda di Albano diretta dal M° Cesare Durante e in gioventù ha studiato da tenore lirico presso la scuola romana del M° Mario Ranucci).

È una lettura fruibilissima, intensa, piena anche di notizie oltre che di commenti. Wilde vede Gesù come un eroe romantico; Pasolini lo sente con una nota di religiosità insospettabile: il "Vangelo secondo Matteo" non esce fuori dal dettato evangelico; infatti, il film termina con la resurrezione di Cristo. Ma è Onorati stesso che ci riporta il pensiero di Pasolini: "Non credo che Gesù sia Dio, ma la sua coerenza, la sua altezza morale, la sua visione del mondo, lo rendono divino". Il libro è nelle librerie e su Amazon, ma - dati i tempi del coronavirus - si può richiedere direttamente all'editore. Ve lo consigliamo perché - come scrive Fabio Pierangeli in prefazione - "L'attrazione per la figura di Cristo dello stesso Onorati è all'origine di questo libro". 

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