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Coronavirus, giorni di tensione all’Hotel Covid Capannelle: polemiche. Centrodestra all'attacco

ROMA (attualità) – Nella notte problemi di ordine pubblico

ilmamilio.it

Altra notte di tensioni nell’albergo Covid Capannelle. Per la seconda volta, nel giro di tre giorni, le forze dell’ordine si sono presentate in via via Siderno. All’interno della struttura, questa volta, un uomo ha dato in escandescenza.

Inevitabili le reazioni politiche. Il Centrodestra è ora all’attacco. “Basta buonismi ma rimpatrio immediato per i migranti che, evidentemente non paghi del vitto e alloggio in un hotel a 4 stelle offerto dalla Regione Lazio, stanno letteralmente disturbando con comportamenti incivili la quiete pubblica di numerosissimi cittadini del quartiere Statuario a Roma che loro sì stanno scontando la quarantena”. È quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini già autore di un’interrogazione in merito all’Hotel Capannelle all’indirizzo del governatore ZIngaretti e dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato.

“La misura è colma – aggiunge l’esponente leghista ancora in attesa di una risposta da parte della giunta regionale -. Per colpa dei migranti, in quel quartiere non si dorme più. Stanotte sono dovute intervenire ben 4 ambulanze, 3 volanti della polizia, 2 dei carabinieri oltre all’esercito già in presidio per placare le solite proteste da parte di questi soggetti che non avrebbero titolo alcuno di restare Italia ma che al contrario stanno scontando grazie a Zingaretti e D’Amato comode quarantene in hotel di lusso a nostre spese.

Quarantene talmente false che, anzichè restare isolati nelle proprie camere, si riuniscono a gruppi di cinque o di dieci in stanze altrui per via di due soli operatori Asl messi a controllo. Sono positivi o non sono positivi? Sono stati effettuati dei tamponi oppure no? Da dove provengono realmente questi migranti? E perchè farli soggiornare in alberghi anziché procedere a rimpatri immediati?”.

“Una vergogna insomma – conclude Giannini – senza precedenti che ci vedrà costretti a una imponente manifestazione proprio sotto quell’albergo già il 4 maggio se la situazione non si sarà risolta prima”.

“La situazione all’interno dell’hotel Capannelle, nel quartiere Statuario, sta diventando sempre più critica. Ieri sera si sono vissuti gli ennesimi momenti di tensione a causa del comportamento indisciplinato degli ospiti della struttura. Circolano notizie sulla presenza di pazienti positivi che, se asintomatici, a maggior ragione devono rispettare l’obbligo dell’isolamento e non circolare indisturbati”. Cosi’ in una nota il consigliere regionale di FdI Chiara Colosimo e il consigliere municipale di FdI Fulvio Giuliano.

“Si tratta – proseguono - di una mancanza di informazioni non più tollerabile e che potrebbe sfociare presto in una protesta di piazza. Già nella giornata di ieri una quarantina di residenti, giustamente preoccupati, si sono ritrovati presso la struttura attirati da urla e schiamazzi e dall’intervento delle forze dell’ordine e degli operatori della ASL. Invitiamo quindi l’amministrazione regionale, l’agenzia della Protezione civile e la Croce Rossa a non fuggire più dalle proprie responsabilità e a spiegare chiaramente cosa sta succedendo, per quanto tempo deve durare questa situazione e come si intende procedere”.

"Mentre i cittadini rispettano le regole dimostrando grande senso di responsabilita', in primis cercando di evitare gli spostamenti, ieri in occasione del 25 aprile ci sarebbero stati assembramenti in alcune zone di Roma. In particolar modo in questo periodo, e' necessaria l'uniformita' di trattamento, non ci possono essere distinzioni, giustificazioni, ne' tantomeno due pesi due misure". Lo dichiara in una nota il responsabile organizzativo della Lega Roma, Fernando Urciuolo.

"Di fatto- aggiunge- quella di ieri e' stata per certi versi una vera mancanza di rispetto nei confronti dei romani, che vivono reclusi nei propri appartamenti da quasi 2 mesi, a seguito dell'emergenza coronavirus. Proprio in tal senso, inoltre, riteniamo incredibile che alcuni migranti, ospitati presso l'hotel Capannelle, abbiano creato disordini perche' lamentano la quarantena. Una situazione davvero assurda. E tutto cio', per i cittadini rappresenta oltre al danno anche la beffa. Infatti, non bisogna dimenticare che sono gia' abituati ad essere "umiliati" dalle politiche inconsistenti portate avanti dal governo Giallorosso guidato da Conte, dal Movimento 5 Stelle con la Raggi nella capitale, e dal Pd con Zingaretti in regione Lazio: basti pensare da ultimo al caos mascherine di questi giorni, che conferma ancora una volta l'incapacita' del centrosinistra di fornire risposte concrete e rapide alle istanze delle nostre comunita', soprattutto in un momento complesso come quello attuale, dove bisogna agire nel breve termine senza perdite di tempo e tentennamenti." 

Intanto la Regione Lazio fa sapere che è stato predisposto da parte della Asl il trasferimento dei casi negativi tamponati dall'Hotel Capannelle ai luoghi dove erano originariamente ospitati.