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"Covid-19, ancora una volta la Asl Rm6 è la peggiore del Lazio"

curva contagi aslrm6 200425 ilmamilioALBANO LAZIALE (attualità) - Esplode il nuovo caso di Villa delle Querce. I Comunisti Casteli romani: "La curva resta ancora molto alta"

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Nella ASL RM6, che comprende i Castelli Romani e la Litoranea, il 25 aprile il numero dei positivi è salito a 1.059, con altri 38 nuovi casi.

Oggi sono saliti a 36 i positivi nella casa di cura Villa delle Querce di Nemi (+24).

Rimangono a 31 i positivi nella casa di cura San Raffaele di Montecompatri: 9 operatori sanitari (in isolamento domiciliare) e 22 pazienti (20 trasferiti, 2 deceduti). Si attendono, però, i risultati di altri 199 tamponi.

Sono saliti a 178 i positivi nella casa di cura San Raffaele di Rocca di Papa (+4): 41 operatori sanitari (in isolamento domiciliare) e 137 pazienti (104 trasferiti, 23 in attesa di trasferimento, 10 deceduti).

Dopo le proteste e le denunce dei familiari, del Partito Comunista e dei comuni, la ASL RM6 sta eseguendo i trasferimenti dalla RSA San Raffaele di Rocca di Papa (già trasferiti 104 pazienti positivi in altre strutture ospedaliere) e dalla RSA San Raffaele di Montecompatri (trasferiti tutti i pazienti positivi in altre strutture).

Il comune di Rocca di Papa ha comunicato che il numero dei residenti positivi è pari a 25 casi (+1), di cui 9 operatori sanitari del San Raffaele e 7 di altre strutture.

Dalle pubblicazioni del Servizio Regionale per la Sorveglianza delle Malattie Infettive (SERESMI), nel Comune di Rocca di Papa risultano, invece, ben 73 residenti positivi.

Sempre dalle mappe pubblicate dal SERESMI emerge che il comune di Rocca di Papa presenta, nell’ambito dei Castelli Romani e del Lazio, la più alta incidenza di soggetti positivi rispetto alla popolazione residente.

Per questi motivi, abbiamo invitato le istituzioni competenti a valutare la chiusura della casa di cura San Raffaele e a dichiarare “zona rossa” tutto il Comune di Rocca di Papa.

Considerando l’altissimo livello di contagi raggiunto dalla struttura sia tra i dipendenti (41) sia tra i pazienti (137), con 10 decessi, il Partito Comunista dei Castelli Romani esige il trasferimento immediato di tutti i pazienti “covid” e “non covid” nelle strutture pubbliche e la chiusura della casa di cura San Raffaele di Rocca di Papa.  

Al momento, la struttura San Raffaele di Rocca di Papa è stata diffidata dalla Regione Lazio e i documenti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Velletri.

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Sulla base delle nostre analisi, a seguito dell’esplosione dei nuovi contagi nelle case di riposo e nelle case di cura private, la curva dei nuovi contagi ha raggiunto il picco il 15 aprile.

Rispetto al nuovo picco siamo scesi del 49% in 10 giorni, ma la curva sta pericolosamente crescendo a causa del nuovo focolaio esploso a Villa delle Querce a Nemi.

La ASL RM6 rimane la peggiore ASL della Regione Lazio.

Infatti, le altre ASL della Regione Lazio scendono molto più velocemente: Latina è scesa dell’84%, Frosinone dell’81%, Rieti dell’80%, Viterbo del 74% e le altre cinque ASL di Roma sono scese complessivamente del 67%.

Le misure di distanziamento sociale, applicate diligentemente dai cittadini, che in queste settimane hanno fatto grossi sacrifici rimanendo nelle proprie abitazioni e riducendo al minimo gli spostamenti, hanno prodotto buoni risultati.

Infatti, come si evince dal grafico, l’andamento dei contagi reali (linea rossa nel grafico) rimane molto più lento rispetto ai contagi simulati con il modello matematico in assenza di misure restrittive (linea blu nel grafico): siamo scesi allo 0,19%.

Senza misure di contenimento sociale e senza questo impegno straordinario dei cittadini i contagi sarebbero oggi arrivati nei Castelli Romani e Litoranea a 559.625 casi, con un impatto devastante sulle deboli strutture sanitarie pubbliche.

Se da un lato le misure di distanziamento sociale hanno ben funzionato, è purtroppo mancata da parte delle istituzioni (Regione Lazio, ASL RM6, Comuni) un’azione di controllo preventiva sulle case di riposo, sulle RSA e sulle case di cura “private”, peraltro accreditate da sempre con il servizio sanitario regionale.

Nelle case di cura, nella RSA e nelle case di cura sono stati ad oggi individuati quasi la metà dei positivi sul territorio dei Castelli Romani e Litoranea (circa 450 positivi).

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Di seguito la ripartizione dei contagi per singolo comune dei Castelli Romani e della Litoranea sulla base delle comunicazioni ufficiali delle autorità competenti:

Marino…………………….. 111 (+1)

Grottaferrata……………… 80  (fonte SERESMI)

Rocca di Papa……………  73  (fonte SERESMI)

Velletri……………………..  57  (+4)

Nettuno……………………  56

Pomezia…………………..  55  (+1)

Frascati……………………  54

Albano Laziale. ………….   51  (fonte SERESMI)

Montecompatri……………  38  (di cui 31 nella casa di cura San Raffaele)

Nemi……………………….  38  (di cui 26 nella casa di cura Villa delle Querce)

Lariano…………………….  36

Anzio………………………  28  (+1)

Ariccia……………………..  26

Ciampino…………..……..   24

Ardea………………………  24  (+3)

Genzano…………………..  25

Rocca Priora……..............  19

Castel Gandolfo…………..  12  (fonte SERESMI)

Monte Porzio Catone…….  11  (fonte SERESMI)

Lanuvio…………………….  8

Colonna……………………  5.

SERESMI è il Servizio Regionale per la Sorveglianza delle Malattie Infettive.

Si precisa che i dati sono in continuo aggiornamento. In particolare, la ASL RM6 deve ancora ripartire tra i vari comuni 228 positivi connessi con i focolai esplosi nelle case di riposo e nelle case di cura.

Per visualizzare la cartina per comune sulla diffusione del coronavirus nel Lazio, puoi fare click sul seguente link:

https://drive.google.com/open?id=1sI_jgUiLG9xh7GKQp5-W-_NV9tS7Z2Ne&usp=sharing

Nota stampa dei Comunisti Castelli romanicomeDonare ilmamilio