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Dopo 34 anni di attività l’associazione Polizia locale Comandi del Lazio allarga i propri orizzonti

diMattia dario5 frascati ilmamilioFRASCATI (attualità) - Il presidente Dario Di Mattia: "Non più solo Castelli romani ma attivi nel Lazio e con gli strumenti social arriviamo in tutta Italia"

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Più di 3 decenni di onorata attività con una prospettiva di crescita notevole confermata proprio da queste ultime settimane.

L'Associazione polizia locale Comandi del Lazio, già associazione vigili urbani Castelli romani, monti prenestini e lepini, sta crescendo a vista d'occhio.

"Un paio di mesi fa - dice il presidente dell'associazione, Dario Di Mattia, in servizio presso il comando polizia locale di Frascati - a cavallo della festa di San Sebastiano abbiamo iniziato a potenziare la presenza sui social. La visibilità dell'associazione e la condivisione delle nostre attività sono molto cresciuti".

L’associazione nasce nasce nel 1989 (ma già da 3 anni c'era un comitato) grazie all’idea di 10 colleghi, 4 dei quali purtroppo defunti, tra i quali l’ex presidente Roberto Petriacci, comandante della polizia locale di Monte Porzio Catone del quale ricorre proprio in questi giorni il 5° anniversario della scomparsa.

"L’occasione per avviare questa attività “social” purtroppo non è stata delle migliori dal momento che abbiamo iniziato con la morte del comandante di Sant’Angelo Romano Alessandro Anselmi. Proprio pubblicando i post a ricordo di Anselmi ci siamo accorti della grande attenzione che la nostra attività ha ottenuto. L’ampia adesione stessa al funerale è stata possibile proprio grazie alla pagina Facebook, compreso il picchetto d’onore inviato dal comandante generale della polizia di Roma Capitale Antonio Di Maggio. Agenti della polizia di Roma Capitale hanno scortato la salma dal Policlinico Umberto I a Cave. Per il comandante Anselmi, sempre attraverso quello strumento, abbiamo avviato una raccolta fondi per la famiglia alla quale hanno aderito più di 40 comandi", spiega Di Mattia.

Come state utilizzando la pagina in questa fase? "Uno dei nostri colleghi ha avuto l’idea di fare una raccolta dell’attività su strada che tutti gli agenti ogni giorno svolgono. Quindi documentiamo la giornata del corpo, dei vari Comandi: lo abbiamo fatto anche per dimostrare l’impegno e la dignità di uomini e donne che indossano la nostra divisa. C’è grande unità ed afflato tra di noi, un grande spirito di fratellanza e condivisione".

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Quanti Comandi coinvolge oggi l’associazione? "Circa 70, a livello regionale, ed anzi abbiamo contatti e collaborazioni con numerosi comandi in varie parti d’Italia, dalla Puglia, alla Basilicata, a Campania, Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna". "Siamo entrati in contatto anche con la polizia di Stato della Romania, con la quale passata l'emergenza avvieremo, per spirito di colleganza, una joint venture", spiega il presidente.

Quali le prospettive e l’obiettivo a lungo termine dell’associazione? "Continuare a lavorare con professionalità, abnegazione, altruismo e forte senso di umanità, quello che ci ha sempre contraddistinto per il contatto diretto che abbiamo con i cittadini. In questa delicata fase noi continuiamo a lavorare, rispettando tutte le indicazioni di sicurezza, sempre al fianco della popolazione".

"Nel prossimo mese di agosto - conclude Dario Di Mattia - vogliamo organizzare, sperando che l'emergenza sia cessata, una festa straordinaria del Corpo, a Castel Gandolfo. Questa città infatti celebra San Sebastiano, proprio in estate in ricordo della scampata peste del 1656. Sarà una bella occasione per ritrovarci".