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“La mendicante di Dio, Cecilia Picarelli”. Il libro sulla Venerabile di Rocca Priora

 ROCCA PRIORA (attualità) – Portato alle ristampe un testo di Padre Bernardo Fiore

 ilmamilio.it

Un libro è scritto nel 1963 da padre Bernardo Fiore che ritorna di attualità. Narra la vita della ‘mendicante di Dio’, Cecilia Picarelli, venerabile della Chiesa.

Il testo odierno è stato curato da Luciano Tarquini, che ha ripreso le memorie, su autorizzazione dall'autore stesso ad effettuare una ristampa in modo che tutti potessero conoscere le virtù della Serva di Dio.

Nata a Rocca Priora il 6 dicembre 1711, figlia di un boscaiolo, Suor Cecilia Picarelli è morta a Roma il 27 febbraio 1787. Aveva preso i voti presso il conservatorio di San pasquale Baylon a Trastevere. Quando morì, dopo una esistenza di preghiera, raccoglimento e carità, il suo corpo fu esposto ai fedeli romani e visitato per tre giorni. A Rocca Priora è stata affissa una lapide celebrativa di marmo, su Via dell'Arenatura.

La sua storia è poco conosciuta, ma questo testo ce ne riporta in luce le vicende umane e spirituali.

“Sai? Abbiamo una Santa a Rocca Priora”. “Chi è”? “Cecilia Santa Picarelli”. Su questo argomento, racconta il testo, s'intesse un lungo discorso tra suor Diotallevi dell'Istituto del Preziosissimo Sangue ed il P. Bernando Fiore, Passionista, agli inizi del 1940. Una narrazione riemersa da un vecchio manoscritto del Can. Giuseppe Lili, trovato dal Parroco, Don Romano Pucci, e che ora è torna d’attualità grazie a questa operazione di recupero letterario che  interesserà i fedeli della cittadina dei Castelli romani.