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Velletri, Mauro Leoni: “La situazione è sotto controllo e la presenza istituzionale costante”

VELLETRI (politica) - Le rassicurazioni del consigliere comunale Mauro Leoni

ilmamilio.it 

Pubblichiamo una riflessione del consigliere comunale del Partito Democratico, Mauro Leoni.

“Tante le polemiche e le posizioni sull'uscita dei minori.

Inutile in questo momento diffondere falsi allarmismi.

Utile tranquillizzare tanti cittadini che anche negli ultimi giorni, chiamandomi, manifestavano poca presenza istituzionale.

Sento il dovere di intervenire sui due punti partendo dal secondo.

Vivendo in prima persona giornalmente  varie questioni con il nostro Sindaco, come tutti coloro che per ruolo istituzionale vivono questa esperienza, posso rassicurare me stesso e di conseguenza i cittadini per l'enorme attenzione e presenza giornaliera con cui il Sindaco governa ogni singolo processo legato alla triste attualità.

Per  essere efficienti non necessariamente serve sistematica presenza visiva, piuttosto rigore e senso del dovere a difesa della propria comunità.

A tutti i componenti dell'istituzione locale il dovere di trasmettere in maniera costante, puntuale e responsabile le notizie e decisioni date dal Primo Cittadino.

Il diario giornaliero è uno degli strumenti che servono per tenerci al corrente delle cose serie che si possono dire, attendibile ed che andrebbe seguito.

È la voce e l'indicazione del Sindaco, se ci fossero fatti degni di particolare rilevanza, sarebbero comunicate.

Porto un esempio sulla chiusura momentanea dei reparti, si sono avute rassicurazioni istituzionali, che gli stessi, chiusi per emergenza, verranno riaperti al termine del momento critico, il Sindaco ha comunicato come giusto fosse, ciò non toglie l’impegno dell’intera amministrazione a vigilare con la Massima attenzione gli sviluppi, come sta avvenendo e magari aggiustando il tiro su scelte fatte.

Vengo al primo punto, mi limito all’interpretazione del testo

"è consentito ad un solo genitore camminare con  il proprio minore in prossimità della propria abitazione, tale azione rientra nell'attività motoria, inoltre sempre non il minore, lo spostamento per necessità o cure mediche, tutto sempre nel rispetto delle regole "

Ora penso che chi ha fortuna di avere un bel giardino  recintato o viva in campagna, abbia segregato in casa il minore!

Di conseguenza chi è meno fortunato che vive in un appartamento in un vicolo o in un quartiere, forse con questo chiarimento del governo, e bene che sia stato fatto, dovremmo "tutti" interpretarlo specialmente noi che abbiamo un ruolo, nell'unico modo corretto: va bene fare due passi solo con il minore con la casa a vista, adottando il rispetto delle regole, il buon senso, evitando contatti, no. Considerarla "ora d' aria" ma due passi, in un tempo limitato e con responsabilità rientrare a casa.

Concludo cercando di nuovo a trasmettere un messaggio positivo.

Il senso di responsabilità di chi governa la città è presente ed alto e mai come ora c'è esigenza di credere nelle indicazioni che si danno, seguendo questo metodo riusciremo a non fare confusione e superare questo brutto e triste momento”.