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Covid-19 - decesso Palestrina, il DG dell’Asl: "Sui social squallide polemiche"

PALESTRINA (cronaca) - Sul decesso interviene il direttore generale dell'Asl Roma 5, Santonocito

ilmamilio.it - nota stampa

“In ordine al decesso di un paziente a Palestrina mi vedo mio malgrado a dover intervenire perché si sono registrate sui social squallide polemiche che, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, non trovano giustificazioni etiche.

Il povero signore di 76 anni che si è spento alle 4.40 di ieri mattina è morto a causa di gravissime patologie pregresse aggravate certamente dalla positività al Covid. Personalmente ho avuto relazioni sanitarie prima e dopo il decesso del paziente, come accade in questi giorni per tutti i pazienti con quadro clinico compromesso e in rapida ingravescenza. Dalla relazione sanitaria è emerso che il paziente non poteva e non doveva essere intubato.

Mi trovo qui a dover ribadire che i posti letto di rianimazione presso l’ospedale Covid di Palestrina attivati fin da subito sono 2 e che nella giornata di oggi se ne apriranno ulteriori 2.

Purtroppo sterili polemiche intaccano la serenità dei sanitari, medici, infermieri e operatori coraggiosi a cui dobbiamo tutta la nostra stima e riconoscenza.

In coscienza null’altro poteva essere fatto per il paziente che è deceduto in questa orrenda battaglia che tutti noi stiamo combattendo”. Così dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito.